100 Civiltà del Lavoro | novembre • dicembre 2025 fondatore e presidente di Holding Terra Moretti e viene da un percorso imprenditoriale che ha attraversato decenni e territori diversi. Quali sono stati i momenti chiave che hanno segnato la sua carriera e la crescita del gruppo? Sono state tre le principali svolte che hanno determinato la crescita del nostro gruppo e per tutte il fattore chiave è stata l’innovazione. Prima con le costruzioni, sia attraverso l’adozione di sistemi di produzione industriale all’avanguardia sia attraverso l’integrazione di legno e cemento; poi con il settore enologico credendo nel concetto di terroir e cercando sempre territori d’eccellenza; infine, con l’ospitalità che ha completato il modello enologico arricchendolo di quel fattore “lifestyle” che rende così speciale l’arte di vivere di noi Italiani. La sua visione ha sempre integrato agricoltura, enologia, architettura e turismo. Come è riuscito a creare sinergia tra questi settori apparentemente distinti? Sono partito negli anni ‘60 progettando e costruendo grandi edifici e soprattutto innovando il concetto di cantiere. L’attività vitivinicola è iniziata a partire dagli anni ’70, ma anch’essa è partita da un progetto, quello della mia casa sulla collina Bellavista. Pensavo di fare un po’ di vino da condividere con gli amici e mi sono trovato tra le mani un gioiello di azienda che ha orientato la crescita e lo sviluppo delle altre cinque cantine. Quanto ai resort, fanno anch’essi parte di un disegno: non puoi fare un vino eccellente che sia riconosciuto a livello internazionale se non sei in grado di ospitare con lo stesso livello di cura e ricercatezza. Né in Franciacorta né nella Maremma Toscana c’era un resort cinque stelle e così, a partire dagli anni ’90, abbiamo completato il quadro innalzando al contempo l’attrattività del territorio per il livello della sua accoglienza. È nato così un modello enoturistico che abbiamo replicato prima in Toscana e poi in Sardegna generando crescita e sviluppo non solo nel settore enologico, ma anche in quello delle costruzioni che, in virtù di questa esperienza, si è specializzato anche nella realizzazione di cantine d’autore. Nel corso degli anni, ha sempre posto grande attenzione alla formazione e alla valorizzazione delle persone. Qual è il ruolo del capitale umano nel successo del gruppo Terra Moretti? Fondamentale. L’impresa è come una grande famiglia. Funziona bene se è un progetto, se si sta bene insieme, ognuno con il proprio ruolo, complementare a quello degli altri, ma soprattutto se si condividono gli stessi valoDal terroir allo stile di vita VINO È OSPITALITÀ VITTORIO MORETTI Agricoltura, viti-vinicola È
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