114 Civiltà del Lavoro | novembre • dicembre 2025 a fondato nel 1995 AIP Italia da cui è nata poi ALA. Ci racconta le principali tappe del suo percorso professionale? La mia storia professionale nasce a Napoli, la città dove sono nato nel 1952 e dove ho costruito una parte fondamentale del mio percorso umano e imprenditoriale. Dopo la laurea in Economia presso l’Università Federico II, ho iniziato la mia carriera in Mededil, una società del Gruppo IRI Italstat. Lì ho ricoperto il ruolo di responsabile affari finanziari: un incarico che mi ha permesso di formarmi in un contesto complesso e strutturato, dove ho potuto apprendere la disciplina gestionale e la capacità di operare in organizzazioni articolate, un bagaglio che ho portato con me. La vera svolta arriva nel 1995, quando insieme a mio fratello Franco e a Vittorio Genna decidiamo di fondare AIP Italia. L’idea era semplice e ambiziosa allo stesso tempo: costruire un’azienda capace di diventare un partner strategico per l’industria aeronautica. Quella visione, allora pionieristica, avrebbe segnato il nostro destino imprenditoriale. L’azienda cresce rapidamente e nel 2009 avviene il passaggio chiave: la fusione con Avio Import, da cui nasce ALA. È l’inizio della nostra trasformazione in Gruppo internazionale. Seguono anni intensi: l’ingresso nel mercato americano, poi francese e britannico, non esportando semplicemente il marchio, ma acquisendo aziende locali. Poi l’adozione del sistema gestionale SAP, la costruzione di un management team strutturato, fino alla quotazione in Borsa, su Euronext Growth Milan, nel 2021. Nel 2022 l’acquisizione del Gruppo spagnolo SCP Sintersa amplia i confini dell’azienda anche sul piano industriale. Nel 2025, infine, l’ingresso del fondo H.I.G. Capital segna un’ulteriore accelerazione: un partner solido che rafforza la struttura finanziaria, permettendo allo stesso tempo a noi fondatori di mantenere governance e radici del Gruppo a Napoli. Oggi ALA, 710 dipendenti nel mondo, opera in dieci Paesi. È il quinto Gruppo mondiale del comparto, l’unico in Europa. In un periodo caratterizzato da forti tensioni internazionali, come immagina il futuro del settore aeronautico e aerospaziale? Cosa possono fare gli imprenditori per essere pronti? Viviamo un momento storico complesso, in cui aviazione civile e sicurezza crescono contemporaneamente, un fenomeno rarissimo fino a pochi anni fa. I mercati sono dinamici, ma allo stesso tempo sottoposti a incertezze globali: conflitti, tensioni geopolitiche, instabilità delle catene di fornitura. In questo scenario il settore H La supply chain del cielo CUORE E LOGISTICA FULVIO SCANNAPIECO Industria, logistica aerospazio
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