Civiltà del Lavoro, n. 6/2025

Cavaliere del Lavoro Laura Colnaghi Calissoni Presidente del Gruppo Carvico “Net Positive” di Federica Patera & Andrea Sbra Perego Opera esclusiva per Carvico S.p.A. DALLE AZIENDE L’amore per l’arte accompagna Laura Colnaghi Calissoni da sempre: espressione di un linguaggio capace di unire generazioni, mettere in contatto esperienze differenti favorendo relazioni autentiche. Che si tratti di pittura, scultura, musica, l’arte diventa uno spazio comune, inclusivo, capace di trasformare lo sguardo in un’esperienza viva. Ed è proprio da questa sensibilità che nasce una parte fondamentale della sua visione d’impresa: un modo concreto di guidare l’azienda, dove tecnicità ed immaginazione si fondono per creare valore, costruire relazioni forti e favorire nuove opportunità. Signora Colnaghi, il suo rapporto con l’arte è profondo e radicato. Ricorda quando è iniziato? Non c’è stato un momento preciso: è un sentimento che mi accompagna da che ne ho memoria. Considero la creatività una forma di orientamento necessaria per comprendere al meglio la realtà. Credo che ciò che ci emoziona davvero, alla fine, diventi parte della nostra identità. In che modo questa visione influisce sul suo modo di essere imprenditrice? Per me l’arte è ascolto, osservazione, cura del dettaglio: qualità che ogni giorno percorriamo nella nostra attività lavorativa. Pensi all’azienda come il luogo dove la tecnologia interagisce con la bellezza, dove il tessuto diventa un vero potenziale espressivo. È affascinante il pensiero che i tessuti delle nostre aziende si animino nelle mani di designer e architetti, trasformandosi in strumenti narrativi che interagiscono con la luce, lo spazio, il corpo umano. Ogni materiale prende vita quando qualcuno gli affida un’idea. E noi lavoriamo proprio perché quel materiale possa esprimere al meglio il suo potenziale tecnico ed emotivo. Lei parla spesso dell’arte come di un ponte. Cosa significa concretamente? Significa che è un linguaggio che non conosce barriere. Unisce generazioni, sensibilità e provenienze diverse. Non importa da “dove vieni” o quale sia il tuo percorso: di fronte a un’opera che ci parla, ci ritroviamo sempre in un punto comune. Questo è anche il motivo per cui sosteniamo progetti e istituzioni che amplificano il dialogo culturale: l’arte stimola, arricchisce, accende pensieri che da soli non avremmo mai formulato. Quindi per tornare alla creatività, possiamo dire che non è un elemento accessorio, ma un motore? Assolutamente sì. La creatività è uno strumento potentissimo di condivisione. È ciò che ci permette di crescere come individui e come comunità. In azienda la viviamo LAURA COLNAGHI CALISSONI: L’ARTE CREA FUTURO Via Don Pedrinelli 96 24030 Carvico (Bg) carvico.com ogni giorno: nella ricerca dei colori, nelle sperimentazioni, nel modo in cui pensiamo all’uso del tessuto al di là della sua funzione immediata. Ogni nuova interpretazione rinnova il nostro sguardo e ci costringe a superare limiti ed ostacoli. Se dovesse riassumere la sua visione in un’immagine? Penserei a un tessuto che si distende nello spazio, pronto ad accogliere visioni, gesti creativi e sensibilità differenti, ognuna capace di lasciare la propria traccia. Al centro, l’incontro: ciò che davvero dà senso a tutto; nulla è più bello di un cerchio che si chiude.

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