121 VITA ASSOCIATIVA Civiltà del Lavoro | novembre • dicembre 2025 È un patto di responsabilità reciproca tra chi investe nel proprio talento e una comunità che deve saper offrire opportunità di crescita”. Ma questo patto oggi sembra essere costantemente disatteso e l’Italia vive una stagione di intensa mobilità verso l’estero, come dimostra il Rapporto “L’attrattività dell’Italia per i giovani dei paesi avanzati”, promosso e coordinato dal Cnel e al quale la stessa Federazione ha collaborato con una indagine specifica sulla mobilità dei laureati dei Collegi di Merito. “Il 44,7% degli espatri riguarda giovani fra i 18 e i 34 anni – ha spiegato Salerno, aggiungendo che “solo il 29% rientra”. “È un bene scoprire il mondo – ha osservato il Presidente – ma se molti partono è perché non vedono qui condizioni adeguate per crescere”. Quali sono i fattori che influiscono sulla scelta? Non soltanto quelli retributivi, ma più in generale migliori prospettive di crescita. “Questo deve interrogarci tutti – sottolinea Salerno – imprese, istituzioni, società civile”. Il Presidente ha proseguito con una riflessione sul periodo storico che stiamo vivendo. Una fase caratterizzata da profonde trasformazioni tecnologiche e sociali che La mobilità dei giovani - ha evidenziato Ugo Salerno – è un segnale che interroga il Paese: non si parte solo per stipendi più alti, ma per migliori prospettive di crescita hanno indubbiamente modificato il mondo del lavoro e le competenze necessarie per inserirsi con successo. “Vivete un privilegio e un rischio – ha affermato Salerno rivolgendosi agli studenti seduti in platea – perché la velocità dei cambiamenti è impressionante. Se saprete essere innovatori nel vostro pensiero, avrete opportunità che altre generazioni non hanno avuto”. La cerimonia è poi proseguita con gli interventi di Luigi Abete, presidente della Commissione per le attività di formazione, Sebastiano Maffettone, coordinatore del Comitato scientifico del Collegio, Gian Luigi Tosato, presidente emerito della Commissione, Giorgio Ricci Maccarini, presidente dell’Associazione Alumni, e gli studenti Giovanni Luca Palombella e Margherita Cesario, che hanno portato la voce della comunità collegiale. L’inaugurazione si è conclusa con la presentazione delle matricole e dei vincitori del bando per i dottorati di ricerca internazionali, giovani che entrano a far parte non soltanto della comunità collegiale ma anche di una tradizione che ha fatto del merito, della responsabilità e dell’eccellenza i valori guida del proprio modus operandi. (S.T.) Gli allievi del Collegio "Lamaro Pozzani" in occasione dell'inaugurazione del nuovo anno accademico. In prima fila gli allievi laureati nel 2025
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