65 FOCUS Civiltà del Lavoro | novembre • dicembre 2025 stenibile. Valorizzare il territorio attraverso le strutture ricettive richiede un approccio integrato che esalti le risorse locali, coinvolga le comunità e preveda strategie di promozione efficaci. Il coinvolgimento delle comunità locali nel percorso di sviluppo degli hotel ci consente inoltre di instaurare rapporti duraturi con i consorzi turistici, con cui realizziamo insieme numerose attività. La qualità delle strutture è un elemento imprescindibile: gli hotel del nostro Gruppo garantiscono elevati standard qualitativi, definiti da procedure consolidate e da un costante controllo dei servizi offerti. Questo approccio rappresenta un elemento distintivo, che ci consente una riconoscibilità e ci posiziona in modo autorevole e competitivo rispetto alla concorrenza. Peraltro, l’Italia, tradizionalmente abituata a confrontarsi tra piccole realtà, deve imparare a misurarsi sempre di più con standard di carattere internazionale. È necessario aprirsi al panorama globale per crescere, migliorare e valorizzare uno dei veri punti di forza dell’ospitalità italiana: l’eccellenza dei servizi. È evidente come negli ultimi anni le esigenze degli ospiti siano cambiate: al centro non vi sono più soltanto la fuga dalla routine o il relax, ma la ricerca di esperienze personalizzate, esclusive ed emotivamente coinvolgenti, che vadano oltre la tradizionale concezione di soggiorno. Enogastronomia, attività outdoor, wellness, ruralità, turismo culturale diffuso: i viaggiatori desiderano autenticità e un contatto diretto con territori e comunità locali. Per rispondere a queste nuove aspettative, abbiamo scelto di rendere la nostra offerta sempre più mirata, investendo in innovazione continua, personalizzazione e qualità, per soddisfare una domanda crescente di esperienze uniche e coinvolgenti. Per quanto riguarda, infine, l’andamento dei flussi nel nostro Paese, si osserva un ritorno significativo del turismo internazionale, trainato soprattutto da visitatori europei e statunitensi, caratterizzati da una spesa media più elevata. Il turismo interno rimane comunque rilevante, con una crescente preferenza per mete meno affollate e per forme di turismo lento ed esperienziale. Per quanto riguarda Blu Hotels, l’Italia si conferma il mercato principale con il 53% delle presenze, seguita dall’area Dach (Germania, Austria e Svizzera, ndr) e Regno Unito (25%), mentre cresce la quota proveniente dai paesi dell’Est Europa e dal Medio Oriente. Gli hotel del nostro Gruppo garantiscono elevati standard qualitativi, frutto di un’attenzione costante ai dettagli, di servizi curati e di un’accoglienza orientata all’eccellenza. Un impegno che ci distingue in modo chiaro e riconoscibile rispetto alla concorrenza. Nicola Risatti è stato nominato Cavaliere del Lavoro nel 2021. È presidente e amministratore delegato di “Blu Hotels”, tra le principali compagnie alberghiere italiane. Sotto la sua guida la catena alberghiera, inizialmente composta da cinque hotels, raggiunge 31 strutture tra hotel, villaggi e resort con una capacità di accoglienza di 3.300 camere. Occupa oltre 1.500 dipendenti Alcune delle località in cui hanno sede strutture alberghiere del Gruppo Blu Hotels
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