Civiltà del Lavoro, n. 6/2025

68 Civiltà del Lavoro | novembre • dicembre 2025 a sua carriera è iniziata quando ha ereditato da suo zio il Gruppo Angelini, di cui oggi è presidente. Come ha continuato o rinnovato la visione imprenditoriale che lo ha preceduto? La mia attività professionale è iniziata molto presto. Dopo la laurea, a metà degli anni Settanta, sono entrato al Gruppo Unilever in Cile, a lavorare nel settore chimico e nello sviluppo di nuovi prodotti, come saponi, detersivi, olio. Dopo un paio d’anni sono entrato nel nostro Gruppo imprenditoriale, inizialmente nel settore della pesca industriale, dove, progressivamente, ho assunto diverse responsabilità negli impianti di produzione della farina e di olio di pesce nel nord del Paese. Verso la metà degli anni Ottanta, quando il Gruppo Angelini acquisì “Copec”, ho preso nuove incarichi nelle società attive nei settore forestale ed energetico come membro dei rispettivi consigli di amministrazione. Dopo un percorso di diversi decenni, nel 2007 sono arrivato alla presidenza di “Empresas Copec”. In questo percorso di cinque decenni ho potuto osservare una profonda evoluzione delle nostre attività: i mercati sono cambiati, la tecnologia ha trasformato processi e modelli, le aspettative delle comunità dove operiamo si sono fatte più complesse. Però, un elemento essenziale è rimasto “la visione imprenditoriale a lungo termine”. Come ha accennato, il suo Gruppo oggi opera in settori distinti - dalla pesca e cellulosa all’energia - con una presenza in oltre 80 Paesi e circa 80mila dipendenti. Quali criteri guidano la scelta delle aree in cui investire e come si gestisce una così vasta diversificazione operativa? Sebbene il nostro sia un Gruppo con una vocazione multisettoriale, oggi concentriamo le nostre attività principalmente su due settori strategici: risorse naturali ed energia. Il primo con una forte impronta nel settore forestale; il secondo con una solida presenza nel campo della produzione energetica. Oltre il novanta per cento dei nostri investimenti dell’ultimo decennio ricade all’interno di queste due aree. La nostra priorità è investire in attività sostenibili, competitive e con prospettive di sviluppo a lungo termine. Cerchiamo inoltre settori in cui sia possibile trasferire competenze operative, creare sinergie tra società del Gruppo e consolidare una piattaforma industriale coerente. Grazie a questa strategia, Empresas Copec è diventata una realtà cilena di riferimento con una presenza globale sempre più estesa: operiamo oggi in 16 Paesi e siamo presenti commercialmente in oltre 80. Come affronta la necessità di combinare produzione su larga scala e tutela ambientale? È importante sottolineare che l’industria forestale posL La visione del tempo lungo ENERGIA E RISORSE NATURALI ROBERTO ANGELINI ROSSI Estero - Terziario, Chimica

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