80 Civiltà del Lavoro | novembre • dicembre 2025 a sua famiglia proviene da una lunga tradizione nel settore delle costruzioni. Qual è stato il suo percorso imprenditoriale? La mia esperienza lavorativa nell’azienda di famiglia è iniziata a ventuno anni quando ho deciso di mettere da parte gli studi di economia e commercio all’Università Sapienza di Roma. Allora le attività della nostra azienda erano prevalentemente concentrate sullo sviluppo dell’edilizia residenziale e la costruzione di grandi opere di ingegneria civile in Italia e nel mondo. Nei successivi cinque anni ho seguito tutti i settori nei quali si articolavano le attività dell’azienda: dalla progettazione alla costruzione, dagli acquisti alla contrattualistica ed alla gestione finanziaria. Nel 1992 la mia famiglia acquista la Cementir privatizzata dall’IRI e tre anni dopo, nel 1995, ha inizio il mio percorso formativo all’ interno del gruppo cementiero. Inizialmente osservo e prendo appunti, poi, nel giugno del 1996, vengo nominato presidente con tutte le deleghe operative. Da allora sono passati quasi trent’anni, e Cementir si è radicalmente trasformata, diventando anche una holding. Da operatore domestico con un fatturato di circa cento milioni di euro, oggi Cementir è un gruppo multinazionale presente in 18 paesi con fatturato di 1,7 miliardi di euro. Negli ultimi venti anni sono stati investiti circa 2 miliardi di euro in acquisizioni ed oggi il gruppo può contare su una cassa attiva per 400 milioni di euro. Cementir Holding, è oggi un leader globale nel cemento bianco. Quali valori ritiene fondamentali nel guidare un gruppo internazionale come il suo? Dal momento in cui mi sono trovato a guidare un’azienda appena privatizzata la mia visione è stata dettata dalla necessità di semplificare, assicurando al contempo la massima efficienza. I risultati raggiunti nel corso degli anni sono stati possibili solo facendo leva sulla selezione delle persone che mi hanno affiancato ed hanno contribuito a completare ed ampliare il know-how. Mi sono sempre ispirato ad un modello di leadership diffusa e non accentrata che è diventato parte del nostro DNA. Operando in paesi completamente diversi per cultura, religione e lingua abbiamo dovuto e potuto sviluppare una sensibilità particolare nei confronti di persone e prodotti. È grazie a questa competenza e a questa sensibilità che oggi possiamo offrire una gamma di prodotti articolata per qualità e performaces tecniche che esportiamo in più di ottanta paesi. L Costruire su scala globale LA SFIDA DECARBONIZZAZIONE FRANCESCO CALTAGIRONE Industria, cementiera
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