Civiltà del Lavoro, n. 6/2025

99 Civiltà del Lavoro | novembre • dicembre 2025 Iris Ceramica Group opera oggi con molti marchi, con presenza forte in Italia, Germania, Usa, ed esporta in più di 100 Paesi. Quanto sono importanti le radici nel territorio modenese-reggiano per il vostro brand? Le nostre radici sono il nostro punto di forza. Il distretto modenese-reggiano è da sempre un luogo di cultura industriale e di creatività produttiva. È un territorio che ha saputo coniugare il saper fare artigianale con la capacità di innovare, e da lì nasce l’identità del Gruppo. Pur essendo oggi una realtà internazionale, abbiamo mantenuto saldamente il legame con le nostre origini: non solo per un senso di appartenenza, ma perché crediamo che la competitività globale si costruisca valorizzando le eccellenze locali. La nostra internazionalizzazione è un modo per portare nel mondo la nostra cultura d’impresa e il valore del Made in Italy. Lei guida un’azienda industriale in un settore tradizionalmente maschile. Quali sfide ha dovuto affrontare durante questo percorso? Le sfide sono state molte, ma le ho sempre vissute come opportunità. In un settore prevalentemente maschile, ho voluto affermare un modello di leadership fondato sulla competenza, sull’ascolto, sul rispetto e sulla valorizzazione delle persone. Credo molto nella diversità come fonte di innovazione: la pluralità di prospettive genera idee nuove e soluzioni più efficaci. Iris Ceramica Group è stata tra le prime aziende del settore a ottenere la Certificazione per la Parità di Genere, un riconoscimento che testimonia il nostro impegno concreto nel creare un ambiente di lavoro equo, inclusivo e rispettoso delle differenze. La vera forza di un’azienda risiede nelle persone: il talento, la curiosità e la capacità di pensare in modo nuovo sono il motore del cambiamento. Essere nominata Cavaliere del Lavoro riconosce non solo risultati economici, ma anche impegno sociale, ambientale, culturale. Cosa significa per Lei questo titolo? È un onore profondo, che accolgo con gratitudine e senso di responsabilità. Questo titolo rappresenta non solo un traguardo personale, ma soprattutto il riconoscimento del lavoro di un’intera comunità di persone che condividono una visione comune. Essere Cavaliere del Lavoro significa portare avanti i valori che da sempre guidano la nostra impresa: cultura, etica, innovazione, sostenibilità. Fare impresa, per me, significa essere vettori culturali, contribuendo a diffondere conoscenza e rispetto per l’ambiente e per le persone.

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