16 PRIMO PIANO Civiltà del Lavoro | gennaio • febbraio • marzo 2026 a tenuta del nostro export è una buona notizia. Ma non deve illuderci. All’orizzonte ci sono sfide impegnative che richiedono azioni immediate. Ne parliamo con il professor Giuliano Noci, docente di Strategia e Marketing al Politecnico di Milano, nonché prorettore del Polo universitario del Politecnico in Cina. Professor Noci, quali sono le sfide che le nostre imprese esportatrici di trovano di fronte? Intanto bisogna tributare un grande plauso ai nostri imprenditori, che continuano a farsi valere sui mercati mondiali nonostante i dazi e le crisi geopolitiche. Ma non bisogna nascondersi le difficoltà che abbiamo di fronte, perché siamo in presenza di un vero e proprio cambiamento di contesto. Noi esportiamo prevalentemente negli Stati Uniti e in Europa: ma è prevedibile che il mercato americano si chiuderà progressivamente, mentre l’Europa vive una profonda crisi demografica. Dobbiamo quindi riorientare le nostre esportazioni verso aree più dinamiche, ma anche più lontane e meno conosciute. E poi c’è la sfida tecnologica. Si riferisce alle nuove tecnologie digitali come l’Intelligenza artificiale da far entrare nelle aziende? Si, ma non si tratta solo di introdurre le nuove tecnologie digitali. Si tratta di comprendere che l’Intelligenza artificiale sta cambiando le dinamiche del valore. Le nostre imprese sono state sinora eccellenti nella trasformazione della materia, infatti la nostra è la seconda manifattura europea. Ma ora la nuova sfida è la produzione dei dati e la loro trasformazione in analisi e decisioni. Senza aggiungere queste nuove capacità di raccolta e manipolazione dei dati alle nostre competenze manifatturiere rischiamo l’emarginazione. Faccio spesso l’esempio della Repubblica di Venezia che è stata al centro del mondo fino a che le nuove tecnologie navali hanno consentito di attraversare gli oceani. E ci sono altre due sfide. Quali sono professore? Vede, le tecnologie digitali mettono in crisi il modello di impresa tradizionale, e anche il campanilismo nazionale, perché valorizzano le reti internazionali come Amazon o Airbnb. Quindi bisogna diventare capaci di creare reti o di inserire la propria azienda in una rete. E poi c’è Giuliano Noci, docente di Strategia e Marketing al Politecnico di Milano LE SFIDE PER IL FUTURO: digitale e mercati nuovi (e lontani) L Intervista a Giuliano NOCI di Paolo Mazzanti Esportare in Svizzera oppure in Germania non è come esportare in India: ci vogliono azioni e conoscenze molto diverse
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