21 Civiltà del Lavoro | gennaio • febbraio • marzo 2026 PRIMO PIANO ratteristiche perfette per i nostri progetti. Questa sfida grazie alla collaborazione della multinazionale che ci ha fornito la materia prima, grazie alla tecnologia che ha trasformato un’idea in un modello identitario è quanto di meglio riassume il concetto di made in Italy. Lo è stato anche per molte altre scoperte e molti altri primati, ad esempio sul lavoro di trasformazione di materiale riciclato che potesse garantire la stessa bellezza e qualità della materia prima vergine. L’abbiamo ottenuta dopo tanto lavoro sulla sperimentazione e siamo anche riusciti a far evolvere questo concetto convertendo un prodotto di fine vita come le capsule del caffè in un oggetto di design. Grazie alla collaborazione con un altro marchio del made in Italy che condivide i nostri obiettivi. Il tema della riconoscibilità e dell’identità è, dunque, un elemento strategico. Per affermare questo, Kartell ha scelto dalla fine degli anni Novanta la strategia di apertura dei negozi, con le vetrine nelle strade più belle del mondo, nelle città più importanti del mondo. L’idea di Kartell non si esaurisce nel rispondere a un bisogno, nel vendere un oggetto, ma si evolve nella continua attenzione a costruire una community che si riconosce in valori, estetica e visione condivisa. Le vetrine e gli spazi di vendita diventano quindi luoghi di incontro e narrazione, in cui l’identità del brand prende forma e si apre al dialogo con chi lo vive ogni giorno. A ulteriore supporto dell’affermazione del made in Italy, il Museo Kartell, uno spazio di racconto e di evoluzione della memoria, vincitore di premi internazionali, è collettore di pensieri artistici intorno al significato del patrimonio culturale del marchio. Un museo e un archivio che sottolineano la storia e le tante conquiste fatte e consentono di rappresentare le potenzialità di sviluppo futuro. Claudio Luti è stato nominato Cavaliere del Lavoro nel 2015. È presidente di Kartell, azienda che con la qualità e il design ha tracciato il percorso che, partendo dagli oggetti di funzione per uso domestico, è arrivato fino alla realizzazione dei più sofisticati prodotti che combinano tecnologia produttiva e materiali innovatici, come il carbonio e il biopolimero. Il marchio conta flagship store e spazi Kartell in oltre 140 paesi nel mondo Aver per primi usato la trasparenza è stata una intuizione resa possibile dal segno artistico del designer, ma soprattutto dalla capacità di osare nella produzione con l’utilizzo di un materiale che non era mai stato usato per l’arredo Produzione Louis Ghost Kartell
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