Civiltà del Lavoro, n. 1/2026

56 FOCUS Civiltà del Lavoro | gennaio • febbraio • marzo 2026 ntrando nel Centro di Controllo Nazionale di Terna si percepisce immediatamente la complessità che governa il sistema elettrico italiano. Una parete di schermi restituisce in tempo reale lo stato della rete: flussi di energia, livelli di tensione, stabilità della frequenza, scambi con i paesi confinanti, eventuali anomalie. Negli ultimi anni, la trasformazione del mix di generazione ha imposto un diverso modello di gestione della rete elettrica. Nel 2004 ci occupavamo della gestione di circa 3.500 impianti di produzione; oggi i punti di immissione sono oltre 2,1 milioni. La produzione di energia rinnovabile ha raggiunto il 50% del totale ed è destinata a crescere ulteriormente. La minore inerzia rende il sistema più dinamico e richiede decisioni operative sempre più tempestive; decisioni che sempre più spesso si basano su algoritmi complessi di natura probabilistica anziché deterministica, proprio a causa della crescita del numero di impianti gestiti. Nella nostra sala, dove la stabilità del sistema si misura minuto per minuto e si analizza ogni variazione, l’Intelligenza artificiale è uno strumento operativo al servizio delle persone. È una leva industriale concreta che consente di elaborare in tempo reale grandi quantità di dati provenienti da sensori e sistemi di monitoraggio. Modelli predittivi permettono di prevedere carico e generazione, individuare tempestivamente segnali di degrado delle infrastrutture e programmare interventi di manutenzione in modo mirato e preciso. Per un operatore che gestisce più di 75mila chilometri di linee in alta e altissima tensione e 915 stazioni elettriche, questo significa rafforzare l’affidabilità del servizio e migliorare la pianificazione. La rete di trasmissione non è soltanto un’infrastruttura fisica, ma una piattaforma digitale che collega territori, imprese e sistemi produttivi. Le nuove tecnologie, inclusa l’Intelligenza artificiale, consentono di leggere in modo integrato fenomeni che un tempo erano analizzati separatamente, migliorando il coordinamento su scala nazionale ed europea. In un mercato elettrico sempre più interconnesso, la capacità di gestione digitale della rete incide direttamente sulla competitività del sistema industriale e sulla sicurezza energetiE Governare la complessità IA E RETI ELETTRICHE di Giuseppina DI FOGGIA Giuseppina Di Foggia, Amministratore delegato e Direttore generale Terna

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