Civiltà del Lavoro, n. 1/2026

64 FOCUS Civiltà del Lavoro | gennaio • febbraio • marzo 2026 di Sara CAPUZZI, Niccolò CASNICI, Cristiana PALADINI ANDARE ALL’ESTERO, promessa di futuro che non delude uesto testo sintetizza i risultati della seconda fase dell’indagine realizzata dal Centro Studi Socialis1, promossa dalla Federazione Nazionale dei Cavalieri del Lavoro, in collaborazione con la Conferenza dei Collegi Universitari di Merito, sugli studenti e le studentesse attualmente iscritti presso i Collegi di Merito in Italia, con il fine di offrire uno spaccato delle traiettorie accademiche e delle intenzioni professionali degli intervistati, con particolare attenzione all’orientamento alla mobilità internazionale. IDENTIKIT DEGLI STUDENTI Il lavoro è stato portato a termine attraverso un questionario strutturato, che ha raggiunto più di 500 persone intervistate tra dicembre 2025 e febbraio 2026. L’analisi si è concentrata su 376 risposte complete e attendibili. Il campione risulta equilibrato sotto il profilo di genere e quasi totalmente composto da cittadini italiani (97%), con una distribuzione territoriale che vede una leggera prevalenza di studenti provenienti dal Sud (44%), seguiti dal Nord (42%) e dal Centro (14%). Sul piano familiare emerge un background educativo mediamente elevato, poiché nel 55% dei casi almeno un genitore risulta laureato; tuttavia, permane una quota significativa (45%) di studenti e studentesse provenienti da famiglie in cui nessun genitore possiede un titolo universitario. Le professioni dei genitori mostrano una forte presenza di impiegati e professionisti, ma con differenze territoriali significative, in particolare rispetto ai livelli di 1 Socialis è un Centro di studi e di ricerca nato nel 2013 in seno alle due istituzioni Universitarie Bresciane (Università degli Studi di Brescia ed Università Cattolica del Sacro Cuore – Sede di Brescia), che svolge per stakeholder pubblici e privati attività di ricerca, formazione, accompagnamento alla realizzazione di progettualità e valutazione dell'impatto sociale, culturale ed economico di politiche ed iniziative. inattività e disoccupazione più elevati nel Mezzogiorno. FORMAZIONE E PERCORSI ACCADEMICI Dal punto di vista formativo, la maggior parte degli intervistati risiede in Collegi del Nord (60%), con una minoranza che risiede in Collegi situati in Centro (32%) e Sud Italia (8%). Circa la metà degli intervistati sono iscritti ad un corso di laurea triennale, mentre la parte restante del campione si distribuisce tra lauree magistrali, magistrali a ciclo unico e dottorato di ricerca. Le aree disciplinari evidenziano una marcata presenza delle discipline Stem, affiancate da una significativa componente in ambito medico-sanitario ed economico-giuridico. Il percorso universitario appare, tutto sommato, lineare: solo il 3% degli studenti dichiara di essere fuori corso, mentre oltre la metà prevede di concludere gli Q Sul piano familiare emerge un background educativo mediamente elevato, poiché nel 55% dei casi almeno un genitore risulta laureato; tuttavia, permane una quota significativa (45%) di studenti e studentesse provenienti da famiglie in cui nessun genitore possiede un titolo universitario

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