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SINTESI IN PRIMO PIANO – 21 settembre 2019

– Nuovo fisco su voli e bibite;
– Paletti Ue: “Flessibilità possibile, ma i conti in equilibrio”;
– Conte: patto verde con l’impresa e Confindustria apre al Green New Deal;
– Umbria, Intesa M5S-Pd per le Regionali;
– Di Maio a Orbán: basta ingerenze.

PRIMO PIANO

Politica interna

Testata:  Repubblica
Autore:  Lopapa Carmelo
Titolo: Conte sfida la platea della destra “Chiedete a Salvini perché è isolato”
Tema: La kermesse di Atreju
Il premier più democristiano e quello più sovranista d’Europa. Sotto lo stesso tendone. Che diventa la fossa dei leoni della destra, per Giuseppe Conte. La curva ultrà anti Ue e anti immigrati, per il capo del governo ungherese, il “fratello” Viktor Orbàn, come lo chiamano qui. «Giorgia, tu pensavi che non venissi. Non mi conosci..», sorride il presidente del Consiglio italiano appena arrivato in mattinata ad Atreju, kermesse dei Fratelli d’Italia sull’isola Tiberina. Dopo la tappa a sinistra, dai neo alleati di Articolo Uno e prima dell’approdo oggi alla festa Cgil di Lecce, ecco gli avversari amici di Salvini. Meloni, padrona di casa, va ad accoglierlo all’ingresso. Conte: “La Lega si è ritrovata completamente isolata”. Salvini: «Conte ha tradito gli italiani per salvare la sua poltrona, ha qualcosa del suo passato da nascondere?». Ma il coro “E-le-zio-ni, e-le-zio-ni” si alzerà dai 500 che affollano la platea giusto alla fine. Intanto il sovranista Orbán dal palco: “L’Italia si è separata dal popolo”. E Di Maio: “Eviti ingerenze”.
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Testata:  Corriere della Sera
Autore:  Guerzoni Monica
Titolo: I sovranisti con gli ospiti dem Il palco trasversale di Atreju diventa il centro della politica
Tema: La kermesse di Atreju
Sotto al tendone bianco 700 persone, tanti giovani e poche donne. C’è curiosità e rispetto, perché l’antipatia è stata surgelata dalla leader al microfono: «Chi ha un’identità forte non ha paura di confrontarsi anche con chi è distante da noi. Vi chiedo un applauso per Giuseppe Conte, che è qui per un atto di coraggio e non era scontato». Nonostante l’avviso preliminare il premier si prende qualche epiteto a colori, da «bugiardo» a «schiavo della Merkel». In 45 minuti solo un paio di applausi.
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Testata:  Stampa
Autore:  La Mattina Amedeo
Titolo: Zingaretti: “Da Renzi solo un WhatsApp” Ma Conte glissa: “Non è demolition man”
Tema: La kermesse di Atreju
Conte non ritiene corretto definire Renzi, come fanno alcuni giornalisti stranieri, «demolition man». «Ma ha la golden share», gli fa notare Vespa. Il premier glissa, ma conferma di essere stato messo al corrente della scissione dal Pd a cose fatte. «Mi ha chiamato per comunicarmi che costituiva gruppi e io sono stato chiaro con lui». Era meglio se lo avesse avvertito: avrebbe potuto fare altre valutazioni prima di sciogliere la riserva e chiedere che al tavolo ci fossero rappresentanti renziani per raccogliere le loro proposte. «Avrei preferito un discorso più lineare e trasparente. Detto questo non ho motivo per pensare che Renzi avrà una funzione demolitrice», taglia corto il premier che nelle trattative ha dovuto sbrigarsela con Nicola Zingaretti. Anche lui all’oscuro di tutto. Ma per il leader Dem non è Italia Viva l’argine alla Lega. L’unico baluardo per sconfiggere «la potenza politica e culturale della destra di Salvini» rimane il Pd e il lavoro di un buon governo. E in un’intervista a Maria Latella su SkyTg24 Zingaretti conferma di avere appreso della decisione di Renzi da un suo whatsapp, «quando la decisione era stata presa». Un addio doloroso e anche «un grandissimo errore». Il leader del Pd però è contento che in tutta Italia molti si stiano iscrivendo al partito.
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Testata:  Repubblica
Autore:  Cuzzocrea Annalisa
Titolo: Umbria, pressing Pd-5S su Di Maolo Franceschini: “Alleanza replicabile”
Tema: In Umbria
Francesca Di Maolo riflette. L’avvocata, presidente dell’istituto Serafico di Assisi, il cui nome ha compiuto il miracolo di mettere d’accordo Pd e 5 stelle su un patto civico che fino a due settimane fa sembrava impossibile, non ha ancora sciolto la riserva. Ha ascoltato tutti coloro che l’hanno chiamata, da Nicola Zingaretti a Luigi Di Maio. Ha definito quella che le viene proposta «una sfida per il bene comune», ha accolto in modo più che positivo l’idea di un patto che metta al centro l’Umbria ma ha un ruolo che è difficile lasciare da un momento all’altro. Il Serafico non è solo un istituto di cura, è parte di un circuito culturale legato alla Chiesa cattolica che ha insieme una storia e una responsabilità. «Il problema è che i tempi sono strettissimi», dice chi, come Walter Verini, commissario pd in Umbria, in queste ore sta trattando per chiudere l’intesa. Intanto Franceschini parla di “alleanza replicabile” e pensa a un patto per Campania e Calabria.
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Testata:  Corriere della Sera
Autore:  Buzzi Emanuele
Titolo: «L’alleanza può tenere alle Regionali e oltre» – «Alleanza sui temi alle Regionali e oltre Dibba? Remino tutti dalla stessa parte»
Tema: Intervista a Vincenzo Spadafora
Alleanze alle Regionali, ma anche oltre – ha detto al Corriere il ministro alle Politiche giovanili e allo Sport, Vincenzo Spadafora, del M5S, riguardo al patto con il Pd – . Non regaliamo l’Italia a questa destra populista. Ottime possibilità di arrivare a fine legislatura». E su Renzi: «Se fa cadere Conte è la sua fine politica».
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Testata:  Repubblica
Autore:  Cuzzocrea Annalisa
Titolo: “Sinistra più larga oltr il Pd” – Bersani “A sinistra serve un patto nuovo che vada oltre il Pd”
Tema: Intervista a Pierluigi Bersani
“Un governo non può vivere nell’iperuranio. Bisogna determinare un ambiente politico che sia coerente con questo passaggio. In Italia non esiste la paratia di una destra liberale. C’è invece una destra che può trascinare il Paese in una deriva regressiva, facendolo diventare più povero e autoritario”. Come si costruisce l’alternativa?, è allora la domanda. Bersani: «Se cerchiamo di farlo con i vecchi attrezzi, le soluzioni organizzative, le porte girevoli, ci arriviamo l’anno del mai. Serve un gesto politico forte e generoso. Un passaggio creativo. Senza inseguire equilibrismi centristi». «Serve una chiamata molto larga a sensibilità ambientali, sociali, civiche. E poi un tavolo, una svolta programmatica che ci aiuti a rompere il muro tra elettorato di centrosinistra ed elettorato 5 Stelle».
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Testata:  Stampa
Autore:  Magri Ugo
Titolo: “Matteo divide anziché unire e rischia di rimettere in gioco Salvini Il Pd dovrà aggiornare le strategie”
Tema: Intervista a Piero Fassino
Renzi garantisce che sosterrà il governo. Gli dà credito? Fassino: «Mi auguro che sia cosí. Ma c’è un rischio oggettivo: dovendo crescere, il nuovo partito sarà costretto a conquistarsi uno spazio e una visibilità, mettendo ogni giorno in campo proposte che si distinguano. E proponendosi come l’alternativa a Salvini finirà per offrirgli una rendita di posizione, che il leader della Lega sfrutterà per uscire dal proprio isolamento».
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Testata:  Messaggero
Autore:  Jerkov Barbara
Titolo: Renzi: «Ambiente, no a tasse in più» – «Investimenti verdi ma senza alzare le tasse»
Tema: Intervista a Matteo Renzi
Come collocherebbe Italia Viva? Renzi: “Io sono quello dei diritti civili, del terzo settore, della legge sul dopo di noi, degli 80€ al ceto medio, dell’abbassamento delle tasse, della fatturazione elettronica, di Industria 4.0, della cooperazione internazionale, dell’euro in cultura-euro in sicurezza. Per me parlano i fatti, per altri contano i convegni. Poi se non mi riconoscono la patente ufficiale di uomo di sinistra e la danno a Conte va bene lo stesso”. “Sulla manovra pronti a dare una mano, certo ci saranno confronti ma zero polemiche, avanti fino al 2023”. E aggiunge: “Non siederò al tavolo delle nomine. Ma il futuro delle grandi aziende mi sta molto a cuore: unire Leonardo e Fincantieri”.
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Testata:  Corriere della Sera
Autore:  Antoniucci Riccardo – Caccia Fabrizio
Titolo: Da Bolzano a Siracusa Il reclutamento (difficile) di Italia viva sul territorio
Tema: Italia Viva
Su Italia Viva: ventisei deputati, quindici senatori. E per ora poco altro. In Toscana, tutti i dirigenti del Pd, nazionali e locali, renziani compresi, hanno confermato la loro fedeltà al Nazareno. Dopo la Leopolda di ottobre (dal 18 al 20) si vedrà. Ma intanto il segretario Nicola Zingaretti sorveglia la mappa e si mostra sicuro: «Nelle Regioni non ci saranno ripercussioni, nessuna scissione».
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Testata:  Sole 24 Ore 
Autore:  D’Alimonte Roberto 
Titolo: Renzi al 6,4%, il 75% dei voti presi a +Europa, Pd e Fi – Italia Viva, il 75% dei voti sottratti a +Europa, Pd e Fi
Tema: Sondaggi

Italia Viva vale il 6,4%. Questa è la stima ricavata dal sondaggio Winpoll-Sole 24Ore relativa al nuovo partito di Matteo Renzi. È un primo dato cui dovranno seguirne altri per avere una idea più precisa del suo peso effettivo all’interno del sistema partitico italiano. Con questa percentuale Italia Viva si colloca al quinto posto, dopo Fratelli d’Italia e prima di Forza Italia. Come era prevedibile i suoi consensi vengono quasi tutti da quel bacino elettorale che va dal Pd al partito di Berlusconi. Con la nuova formazione politica il centrosinistra sale dal 27,7 al 29,7%.
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Testata:  Corriere della Sera 
Autore:  Panebianco Angelo 
Titolo: La solita memoria corta
Tema: Riforma elettorale

Chiunque dica che il tale o tal altro sistema elettorale è in grado di dare stabilità alla democrazia non sa di cosa sta parlando. La stabilità di una democrazia dipende da tre cose. Il radicamento sociale dei partiti è una di esse. Così come lo sono le tendenze in atto, in una certa fase storica, alla radicalizzazione degli elettorati o alla de-radicalizzazione. Così come lo è, infine, l’assetto istituzionale complessivo (di cui la legge elettorale è solo un frammento, ancorché importante). In questa fase storica, non solo in Italia, si assiste a un indebolimento — ma più accentuato in alcune democrazie — del radicamento sociale dei partiti. Inoltre, a causa (forse) della lunga crisi economica, viviamo in un periodo di forte radicalizzazione degli elettorati. Un’analisi:
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Testata:  Espresso 
Autore:  Fittipaldi Emiliano 
Titolo: Eni, Enel, Rai, servizi: tutte le poltrone del Conte 2 – Abbuffata giallorossa
Tema: Nomine

Eni, Enel, Rai. Oltre quattrocento poltrone da rinnovare. La grande partita è cominciata.
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Economia e finanza

Testata:  Corriere della Sera
Autore:  Guerzoni Monica
Titolo: Merendine, bibite e voli tassati Il sì di Conte, Salvini insorge
Tema: Nuovo fisco su voli e bibite
Tasse sui voli aerei, bibite e merendine: ecco le proposte ritenute «praticabili» da Giuseppe Conte per finanziare le scuole. Ipotesi che Matteo Salvini ha definito «ridicole». Intanto Confindustria apre al Green New Deal proposto sempre dal premier. Scontro tra il leader ungherese Orbán e il ministro degli Esteri Di Maio: «Basta ingerenze».
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Testata:  Sole 24 Ore 
Autore:  Fiammeri Barbara 
Titolo: Conte: «Patto con le imprese per un green deal progressivo»
Tema: Conte: patto verde con l’impresa

Un patto con l’industria per programmare il green new deal: per riorientare il sistema progressivamente, attraverso incentivi, verso la transizione energetica. Solo così si possono evitare contraccolpi negativi sul sistema produttivo e sull’occupazione. È la proposta lanciata dal presidente del Consiglio Conte. Quanto all’ipotesi di trovare risorse dall’aumento dei biglietti aerei e da tasse sulle merendine, per Conte è «praticabile». Dal presidente di Confindustria Boccia arriva un’apertura al dialogo: «L’Italia in chiave industriale è la prima nell’economia circolare, anche per la mancanza di materie prime l’idea del riciclo è nel nostro Dna».
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Testata:  Sole 24 Ore 
Autore:  Picchio Nicoletta 
Titolo: Boccia: «Sì al confronto L’industria italiana prima nell’economia circolare»
Tema: Confindustria

Boccia nei vari appuntamenti di ieri, prima a Matera, Città della cultura, poi ad Atreju e in serata al confronto “L’Italia e l’Europa che vogliamo”, organizzato a Viterbo dall’ex presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, ha rilanciato l’agenda di Confindustria, che ha come pilastri il taglio del cuneo fiscale, un piano inclusione giovani, le infrastrutture. «Non abbiamo grandi risorse, quindi dobbiamo darci grandi priorità di interesse generale, come il lavoro, che è l’elemento di coesione del paese, e la crescita, verificando gli effetti sull’economia reale. La politica non deve fare tattiche, ma fissare obiettivi», è il pensiero del presidente di Confindustria.
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Testata:  Sole 24 Ore 
Autore:  Fotina Carmine – Ganz Barbara 
Titolo: L’assemblea di Vicenza Patuanelli: bene Industria 4.0, insieme per ritarare gli sconti – Patuanelli: bene Impresa 4.0 Ora ritariamo le misure
Tema: L’assemblea di Vicenza

Per il primo intervento pubblico il nuovo ministro dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli sceglie l’assemblea di Confindustria Vicenza. Davanti alla platea di un polo chiave del Nord-Est industriale, il triestino Patuanelli parla subito di un cambio di passo: «Vogliamo stare al fianco di chi crea lavoro, cioè le imprese, trovando insieme le soluzioni ai molti problemi che esistono. Perché penso che sia fondamentale riprendere in modo costruttivo il dialogo con i cosiddetti corpi intermedi, le associazioni di categoria». Vescovi (industriali vicentini): «Taglio del cuneo fiscale per alzare i salari dei giovani».
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Testata:  Sole 24 Ore 
Autore:  Pogliotti Giorgio – Tucci Claudio 
Titolo: Al bivio fra taglio ai contributi e credito d’imposta – Cuneo light in busta paga, doppia ipotesi sul tavolo
Tema: Cuneo fiscale

Allo studio un credito d’imposta che assorba gli 80 euro o il taglio secco dei contributi a favore dei lavoratori. Avvio nel 2020 con orizzonte triennale.
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Testata:  Giorno – Carlino – Nazione 
Autore:  Marin Claudia 
Titolo: «Basta austerity, la Ue conceda flessibilità»
Tema: Intervista a Vincenzo Amendola

“Ritrovare la via della crescita economica, lottare contro la disoccupazione e aprire il capitolo decisivo del Green new deal. Su questi presupposti torniamo da protagonisti in Europa e puntiamo a ottenere margini di flessibilità per gli investimenti”, spiega senza esitazioni Enzo Amendola, ministro degli Affari europei. L’intervista:
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Testata:  Corriere della Sera 
Autore:  Sensini Mario 
Titolo: Per rilanciare la crescita una spinta al deficit I fondi per casa e imprese
Le tendenze di fondo dell’economia e della finanza pubblica non cambiano, e i tecnici del Tesoro possono finalizzare la messa a punto del quadro congiunturale, atteso alla fine di questa settimana, con la Nota di aggiornamento del def, il primo passo verso la nuova legge di bilancio. L’obiettivo è stato già stabilito dal premier Conte, il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, con Pd e M5S: spingere la crescita dell’economia nel 2020, dopo un anno che rischia di chiudersi con un misero più 0,1%, almeno allo 0,5%. Facendo perno su una manovra di bilancio «moderatamente espansiva», con un obiettivo di deficit pubblico collocato, per ora, al 2,1% del pil. L’operazione è complessa, ma non impossibile contando anche, come fa il governo, su un po’ di flessibilità da parte della Commissione Ue sul livello del deficit pubblico.
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Si segnala Carlo Cottarelli su La Stampa:
Quota 100, reddito e detrazioni fiscali Per il governo un match da 26 miliardi
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Testata:  Repubblica 
Autore:  Ruffolo Marco 
Titolo: L’analisi – Caccia al tesoro degli evasori Un buco da 109 miliardi – Alla ricerca delle tasse perdute
Tema: Evasione fiscale

L’evasione corre sulle tre cifre: ogni anno lo Stato non riesce a incassare 109 miliardi e ne recupera solo 16. Le misure allo studio del governo: mai più condoni, niente guerra al contante. Sì a una stretta sui controlli, incentivi all’uso delle carte e zero commissioni sui piccoli pagamenti. Estesa a tutti la fattura elettronica.
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– Repubblica 
Stop a condoni, incentivi all’uso delle carte, più scontrini elettronici
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Testata:  Corriere della Sera 
Autore:  Baccaro Antonella 
Titolo: «Un errore colpire il contante Rilanciamo gli investimenti»
Tema: Intervista a Carlo Sangalli

Sangalli (Confcommercio) sulla tassa sul contante: «Al netto delle buone ragioni che la ispirano, sarebbe un errore: colpirebbe i tantissimi che certo non sono evasori e che semplicemente fanno ricorso a moneta legale sotto forma di cartamoneta o di moneta metallica». Cosa suggerisce? «II ricorso ai mezzi elettronici di pagamento si può incentivare col credito d’imposta in favore dei consumatori sugli acquisti di beni e servizi effettuati mediante carte, o introducendo detrazioni e deduzioni fiscali sui pagamenti tracciabili. E poi si riducano le commissioni che gravano su consumatori ed imprese per l’utilizzo e l’accettazione delle carte. Anche qui col credito d’imposta».
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Testata:  Repubblica 
Autore:  Pucciarelli Matteo 
Titolo: Furlan: “Molti imprenditori dichiarano meno dei dipendenti” – Furlan “Servono più controlli Un imprenditore non può dichiarare meno reddito dei dipendenti”
Tema: Intervista ad Annamaria Furlan

“Un datore di lavoro non può dichiarare meno del proprio dipendente, cosa che avviene non di rado nel nostro Paese: basterebbe già questo semplice controllo, incrociando i dati, per scoprire che qualcosa non va”, ragiona la segretaria generale della Cisl, Annamaria Furlan. Che strumenti possibili consigliate al governo? “Condivido ciò che ha detto Prodi a Repubblica: bisogna fare una lotta spietata, anche culturale e senza alibi per nessuno, all’evasione fiscale. Questo è uno dei punti della nostra piattaforma unitaria con Cgil e Uil. Le risorse per ridurre le tasse ai lavoratori ed ai pensionati si possono trovare nei 190 miliardi di euro di evasione fiscale”.
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Testata:  Stampa 
Autore:  Bresolin Marco 
Titolo: Manovra, l’Ue mette i paletti sul deficit “Flessibilità possibile, ma è da negoziare”
Tema: Manovra, le condizioni dell’Ue

L’Unione europea pone le condizioni all’Italia sulla manovra e mette i paletti sul deficit: «Flessibilità possibile, ma i conti devono stare in equilibrio». Sul fronte immigrazione, Conte lavora a un piano per coinvolgere la Libia: dopo Sarraj il premier incontrerà il generale Haftar.
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Testata:  Repubblica 
Autore:  Franceschini Enrico 
Titolo: Martin Wolf Troppa disparità la gente non si fida più del sistema
Tema: Intervista a Martin Wolf

«Bisogna cambiare il capitalismo». Il proclama lanciato nei giorni scorsi a Londra non proviene dal socialista Jeremy Corbyn, bensì dalle pagine del giornale che del capitalismo è la bibbia: il Financial Times. Il cui più importante commentatore economico, Martin Wolf, ha scritto un j’accuse nei confronti della City, dell’industria, dell’economia di mercato odierna, paragonabile alla celebre lettera aperta di Emile Zola contro l’antisemitismo. Intervista a Martin Wolf:
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Societa’, istituzioni, esteri

Testata:  Corriere della Sera
Autore:  Foschi Paolo
Titolo: «Il governo è separato dal popolo» Orbán attacca, scontro con Di Maio
Tema: Orbán attacca, scontro con Di Maio
Tensione altissima sull’asse Roma-Budapest con uno scontro politico senza precedenti fra il governo sovranista ungherese e la Farnesina. A innescare la polemica che rischia di diventare un caso diplomatico è stato Viktor Orbán, premier ungherese, intervenendo a Atreju, la festa dei giovani di FdI. «In Italia il governo si è separato dal popolo, vedo che sta tornando la sinistra, sta riportando il potere dappertutto, facendo entrare i migranti e aumentando le tasse. Arrivano nuovi leader o vecchi quadri, come Renzi e Gentiloni, ma non hanno capito niente. Sempre gli stessi errori – ha detto Orbán -, vogliono dare la cittadinanza ai profughi per avere il loro voto e vincere le elezioni». Immediata la replica – ferma – di Luigi Di Maio, ministro degli Esteri: «Orbán eviti inutili ingerenze. Non permetto a nessuno di giudicare o attaccare l’Italia, men che meno a chi fa il sovranista ma con i nostri confini. Orbán non conosce il popolo italiano, parli quindi del suo popolo, se vuole, non del nostro».
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Testata:  Stampa
Autore:  Mastrolilli Paolo
Titolo: L’urlo dei giovani ai Grandi della Terra Greta avverte l’Onu: noi inarrestabili
Tema: Ambiente
Ieri milioni di persone in tutto il globo hanno marciato e chiesto azioni reali sul clima, soprattutto i giovani. “Abbiamo dimostrato che siamo uniti, e inarrestabili”. Così Greta Thunberg ha celebrato il successo della protesta planetaria di venerdì, aprendo ieri lo Youth Climate Summit all’Onu, insieme al segretario generale Guterres e ad altri settecento ragazzi arrivati da tutto il mondo. Il racconto:
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Testata:  Sole 24 Ore
Autore:  Barlaam Riccardo
Titolo: Parla Greta «All’Onu dirò di ascoltare gli scienziati» – Greta: «All’Onu dirò di ascoltare gli scienziati»
Tema: Intervista a Greta Thunberg
«All’Onu dirò di ascoltare gli scienziati». Primo intervento ieri alle Nazioni unite della sedicenne svedese, simbolo globale della lotta per il clima. «All’Opec mi definiscono la più grande minaccia all’industria fossile? Lo considero il complimento migliore».
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Sul clima il commento di Al Gore su Repubblica:
Il clima è la battaglia del nostro tempo E possiamo vincerla
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Testata:  Corriere della Sera
Autore:  Sarcina Giuseppe
Titolo: Trump e il caso Ucraina: «Così l’avvocato Giuliani cercò di incastrare Biden»
Tema: Usa
Il «caso Ucraina» accende uno scontro durissimo tra Donald Trump e Joe Biden, al momento il suo rivale più accreditato per le elezioni del 2020. La nuova polemica ruota sulla «promessa» fatta da Trump al neo presidente dell’Ucraina, Volodymyr Zelensky. In una telefonata del 25 luglio scorso il leader americano avrebbe chiesto addirittura otto volte all’interlocutore di riaprire un’inchiesta giudiziaria per corruzione già chiusa su Hunter Biden, consigliere di amministrazione della Burisma, un’azienda di gas e, soprattutto, figlio dell’ex vice numero due di Barack Obama. In cambio Trump avrebbe assicurato lo sblocco delle forniture militari per 250 milioni attese dall’Ucraina per fronteggiare l’invasione dei russi nel Donbass. In realtà, secondo informazioni raccolte dal Corriere, il vero artefice di tutte queste manovre e dell’ennesimo pasticcio è Rudy Giuliani, avvocato personale di Trump. La ricostruzione:
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Testata:  Corriere della Sera
Autore:  …
Titolo: I genitori di Regeni alla Farnesina per incontrare il ministro Di Maio
Tema: Caso Regeni
Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio incontrerà i genitori di Giulio Regeni il 7 ottobre alla Farnesina. Intanto è pronta a cominciare il suo lavoro la Commissione monocamerale d’inchiesta sull’omicidio del ricercatore friulano, trovato morto con evidenti segni di tortura il 4 febbraio 2016 alla periferia del Cairo. II 25 agosto, il premier Giuseppe Conte al G7 ha ribadito al presidente Abdel Fattah al Sisi la continuità degli sforzi italiani. Il 29 novembre il presidente della Camera, Roberto Fico, ha rotto le relazioni con il Parlamento egiziano. Leggi l’articolo da: PC/Tablet   SmartPhone

Testata:  Repubblica
Autore:  …
Titolo: L’ex premier Tsipras da papa Francesco per parlare di migranti
Tema: L’incontro
Quattro colloqui in cinque anni. Papa Francesco e Alexis Tsipras si sono rincontrati nuovamente ieri in Vaticano. L’ex primo ministro greco, oggi leader del partito di sinistra Syriza, condivide con il pontefice la voglia di pace e la lotta per i diritti umani dei rifugiati. Il futuro dell’Europa e la questione dei migranti sono sempre stati gli argomenti al centro dei loro incontri. «Incontro con papa Francesco al Vaticano. Lo ringrazio di cuore per il suo sostegno alla Grecia nel cercare di affrontare con umanità la crisi dei rifugiati – ha scritto Tsipras sul suo profilo Facebook – Grazie per il suo messaggio sulla giustizia sociale e la protezione dei più vulnerabili. Per il suo atteggiamento a favore della pace e della cooperazione nei Balcani, proclamato da Skopje in occasione dell’accordo di Prespa».
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Testata:  Stampa
Autore:  Longo Grazia
Titolo: Centinaia di profughi con sbarchi fantasma Conte lavora per incontrare il libico Haftar
Tema: Immigrazione
Due nuovi «sbarchi fantasma» nelle ultime ore. A Lampedusa sono arrivati 92 migranti a bordo di un’imbarcazione di legno, mentre 41 sono approdati a Brancaleone, in Calabria, su una barca a vela. Intanto resta ancora in stallo la situazione della Ocean Viking, la nave umanitaria gestita in collaborazione da Msf e Sos Mediterranée: 182 persone restano bloccate a bordo. Tra di loro ci sono bambini, una donna incinta e un neonato. Al Viminale e a Palazzo Chigi spetta così un duplice impegno. Per gestire gli arrivi dei migranti con le navi delle Ong si punta alla loro distribuzione europea, mentre per quanto concerne gli «sbarchi fantasma» si guarda a un possibile confronto con Khalifa Haftar. Dopo l’incontro dell’altro giorno con il primo ministro del governo di accordo nazionale Fayez al Sarraj, il premier Giuseppe Conte sta prendendo in considerazione la possibilità di discutere del problema con l’uomo forte della Cirenaica. Intanto sul tavolo del ministro dell’Interno Luciana Lamorgese, che lavora in stretto contatto con il presidente del consiglio, i fascicoli più spinosi riguardano la gestione delle imbarcazioni delle Ong secondo una linea politica in grado di «coniugare umanità e rigore». L’obiettivo è quello di rafforzare la sponda europea della distribuzione dei migranti, passando dalla base volontaristica a quella automatica.
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Testata:  Sole 24 Ore
Autore:  Fabbrini Sergio
Titolo: Le tre priorità per sbloccare l’Italia
Tema: Emigrazione italiana
In Italia, la priorità sociale non è solo l’immigrazione, ma è soprattutto l’emigrazione. Abbiamo trasformato la prima in un’ossessione pubblica, la seconda in una rassegnazione privata. Nel 2018, più di 5 milioni di italiani vivevano all’estero, più di 123 mila italiani ha cambiato residenza nell’ultimo anno (il doppio ha lasciato il Paese), più del 50% di chi è espatriato ha tra i 18 e i 44 anni, più di 2/3 degli espatriati ha un diploma di scuola superiore o una laurea (se non un dottorato). Nel frattempo, solamente piccole minoranze di giovani stranieri qualificati sono venute a lavorare da noi. L’Italia (il sud in particolare) si sta spopolando di giovani istruiti, eppure usiamo le risorse pubbliche per mandare in pensione il prima possibile i nostri adulti. L’Italia sta diventando un Paese vecchio e chiuso.
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Testata:  Stampa
Autore:  Martinelli Leonardo
Titolo: Tornano i gilet gialli Devastazioni e arresti in centro a Parigi – Tornano i gilet gialli a Parigi Devastato il centro, 100 arresti
Tema: Francia
L’estate sta finendo davvero, perché a Parigi si è ritornati al solito sabato di proteste, com’è ormai il caso da quasi un anno a questa parte, fatta eccezione per i periodi di vacanze. Ieri erano tre le diverse tipologie di manifestanti: i gilet gialli, i militanti ecologisti della Marcia per il clima e chi aveva risposto all’appello di Force ouvrière, uno dei principali sindacati nazionali, a manifestare contro la riforma delle pensioni che Macron sta preparando. I momenti di maggiore tensione si sono registrati nel pomeriggio nel Quartiere Latino. Black bloc infiltrati nel corteo.
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Testata:  Corriere della Sera La Lettura
Autore:  Mazza Viviana
Titolo: Intervista a Luigi Roberto Einaudi e Matthew Evangelista – Stati Uniti cinici, Europa divisa: vince il sovranismo
Il diplomatico Luigi R. Einaudi, nipote del capo dello Stato, e il politologo Matthew Evangelista denunciano le conseguenze negative causate dalla crisi dell’approccio multilaterale alle relazioni internazionali. Il malessere trova sfogo nell’esasperazione nazionalista e diventa una scusa per non cooperare.
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Testata:  Stampa 
Autore:  Zagrebelsky Vladimiro 
Titolo: La Corte Costituzionale affronta il nodo della legge sulla fine della vita
Tema: Fine vita

La Corte costituzionale, con un’ordinanza dell’anno scorso, ha già espresso il suo giudizio, indicando che, almeno in talune situazioni, come quella in cui venne a trovarsi DJ Fabo, la tutela della vita trova un limite nella necessità di riconoscere altri valori costituzionali, legati alla dignità della persona e al rispetto della autodeterminazione. La Corte aveva rinviato la sua decisione di un anno per dar modo al Parlamento di legiferare conformemente. Il Parlamento non ha provveduto e la Corte riprenderà l’esame della questione il prossimo 24 settembre.
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Testata:  Stampa 
Autore:  Tomasello Maria_Rosa 
Titolo: “È giusto cambiare la legge sulla cittadinanza Interpelliamo gli iscritti sulla piattaforma Rousseau”
Tema: Intervista a Giuseppe Brescia

“Io credo che sia arrivato il momento di ragionare sullo Ius culturae, che ritengo una norma di civiltà: un bambino nato in Italia da genitori che siano regolarmente residenti da un certo periodo di tempo nel nostro Paese, che abbia completato un ciclo di studi in Italia, si può ritenere italiano”. Durante il governo gialloverde Giuseppe Brescia, presidente del M5s della Commissione Affari costituzionali della Camera, non ha fatto mistero di non condividere la linea dura di Matteo Salvini sull’immigrazione. E ora, il giorno dopo l’apertura della ministra della Famiglia Elena Bonetti alla cittadinanza per i bambini «nati e cresciuti in Italia che concludano un ciclo scolastico», conferma che il momento di mettere mano alla legge che non riuscì al governo Gentiloni potrebbe essere arrivato.
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Testata:  Mattino 
Autore:  Lo Dico Francesco 
Titolo: Costa: green, nessuno ci perde – «Ambiente, tempo di osare Un bonus contro lo smog»
Tema: Intervista a Sergio Costa

Decreto clima, il ministro dell’Ambiente Costa è determinato: «È un’operazione a saldo zero. Non si toglie niente a nessuno, anzi. Parliamo di una conversione che diventa un’operazione espansiva. I tagli sul gasolio, ad esempio, sarannno compensati da bonus e incentivi». Intanto Renzi avverte: «Sì agli investimenti, no a tasse più alte». E Conte apre alle misure su aerei e bibite.
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