Il Lavoro, la Passione del Fare. Dalla bottega del Rinascimento all'Intelligenza artificiale

Il lavoro, la passione del fare 16 SARA FUNARO Sindaca di Firenze Buongiorno e benvenuti davvero a Firenze. Saluto e ringrazio i padroni di casa, saluto il Presidente Puccioni, il Presidente Salerno e tutti i Cavalieri del Lavoro che sono qui con noi. È un orgoglio per Firenze avervi tutti qui come ospiti in un momento di riflessione molto importante, con attori fondamentali del nostro territorio. Ci tengo anche a salutare tutti i relatori che sono qui con noi per essere un pezzo fondamentale della crescita, dello sviluppo e della riflessione che dobbiamo portare avanti all’interno del nostro Paese. Gli argomenti che voi oggi avete scelto, a partire dal titolo di questo importante momento di riflessione – “Il lavoro, la passione del fare, dalla bottega del Rinascimento all’intelligenza artificiale” – e il focus sull’innovazione, sullo sviluppo e sulla formazione dei nuovi talenti, rappresentano un tema centrale. Sono aspetti non solo estremamente attuali, ma anche profondamente radicati nella tradizione della nostra Firenze. Noi oggi parliamo di innovazione, parliamo della grande sfida di coniugare quelle che sono le tradizioni e le eccellenze dei nostri territori con la sfida dell’intelligenza artificiale e dell’innovazione, parliamo dell’importanza di mantenere i nostri talenti all’interno delle nostre comunità e non farli scappare, come spesso succede, verso altri paesi e verso altre realtà. Ma se noi guardiamo al nostro passato, è quello che è sempre accaduto nella nostra Firenze. Oggi vediamo e guardiamo il Rinascimento come un pezzo del passato della nostra storia. In realtà, se torniamo indietro, il Rinascimento era innovazione, era un guardare avanti. Firenze è sempre stata una città attenta a tenere insieme l’importanza della tradizione, l’importanza del saper fare, l’importanza di utilizzare mani e mente allo stesso tempo. E questo è quello che accade nel vostro lavoro e nelle sfide quotidiane. Vorrei riportarvi alcuni dati che abbiamo a livello territoriale perché penso che siano importanti. Quest’anno Firenze, in un momento complesso a livello internazionale, è salita di classifica e si sposta al settimo posto per il reddito pro capite dei cittadini rispetto all’anno precedente; è salita al quarto posto, per la prima volta dopo tantissimo tempo, per la qualità della vita ed è salita al secondo posto, superando Torino per la prima volta, per quello che riguarda l’export. Ecco, se mettiamo insieme tutti questi dati ci accorgiamo che non sono dati casuali, ma sono dati che riflettono e che confermano il lavoro che le tante realtà nel nostro territorio portano avanti. Questi dati sono il frutto del lavoro, dell’impegno e della forza che le aziende hanno sul nostro territorio e voi siete la più alta rappresentazione di questo, siete quelli che portano avanti e che riescono a fare in modo che i nostri territori possano

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