87 FOCUS Civiltà del Lavoro | aprile • maggio 2026 destagionalizzazione e sostenibilità. Qui gestiamo un ecosistema integrato: quattro hotel con reparti termali e benessere, lo SPA Thermal Garden su 14mila metri quadri, il Therapy District accreditato con il Servizio Sanitario Nazionale per molteplici specialità, oltre a Golf Bogliaco, storico campo del 1912, che integra il turismo sportivo e contribuisce a distribuire le presenze. L’Acqua sulfurea salsobromoiodica di Terme di Sirmione è un bene prezioso, che richiede infrastrutture importanti: una rete di condutture e centrali automatizzate, immobili, piscine e aree verdi gestiti con logica industriale per garantire efficienza energetica e controllo dell’impatto ambientale. Da imprenditore vedo nel termale un’opportunità per uscire dalla logica del “tutto e subito” tipica del turismo di massa. Mentre l’overtourism concentra in pochi mesi flussi ingestibili – tanto che il Comune ha dovuto estendere Ztl e pedonalizzazioni per bilanciare esigenze di visitatori e residenti – il modello termale privilegia soggiorni più lunghi, esperienze slow, personalizzate, focalizzate su salute e benessere psicofisico. Non si tratta solo di volumi, ma di valore: retreat di mindfulness, programmi di cura per vie respiratorie, articolazioni, pelle; percorsi in piscine termali, saune e aree relax; ospitalità integrata; cosmesi derivata dall’Acqua. A livello di sistema Paese, il turismo termale e del benessere – oltre 320 stabilimenti, secondo il ministero del Turismo e Federterme – è riconosciuto come leva strategica di destagionalizzazione e di equilibrio dei flussi. In questo quadro, l’apertura per 12 mesi degli hotel di Terme di Sirmione e delle sue strutture termali non ha mai portato, da sola, più utili all’azienda; anzi, è spesso più onerosa che conveniente nel breve periodo. La considero però un investimento in sostenibilità, destagionalizzazione e abitabilità del territorio: significa distribuire il lavoro nel corso dell’anno, creare le condizioni per Grand Hotel Terme di Sirmione a Sirmione L’apertura per 12 mesi degli hotel di Terme di Sirmione e delle sue strutture termali non ha mai portato, da sola, più utili all’azienda. La considero però un investimento in sostenibilità, destagionalizzazione e abitabilità del territorio
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