Civiltà del Lavoro, n. 2/2026

89 FOCUS Civiltà del Lavoro | aprile • maggio 2026 assunzioni a tempo indeterminato, ampliare i servizi nei periodi di bassa stagione, offrire al territorio una presenza stabile e non solo stagionale oltre che un’offerta con tariffe differenziate e alla portata di tutti. Da anni perseguiamo questa impostazione, ma non si inserisce ancora in un vero sistema cittadino condiviso. È una scelta di impresa che prova a guardare oltre il perimetro aziendale: non egoistica, ma orientata all’interesse e al bene comune, nella convinzione che non si possa aspettare soltanto una risposta dagli enti pubblici. Per un territorio fragile come il Garda, il turismo termale è una risorsa perché contrasta la stagionalità spinta, crea occupazione qualificata, valorizza il verde e le infrastrutture esistenti, senza chiedere continui ampliamenti edilizi o carichi insostenibili alla mobilità. Non nego che, anche qui, gli interessi tra operatori possano divergere: chi punta sui grandi numeri in alta stagione guarda talvolta con scetticismo a modelli basati su selettività e qualità. Il ruolo dell’imprenditore, però, non è fornire soluzioni facili a un fenomeno complesso come l’overtourism, ma costruire esempi concreti di turismo che dura: basati su compliance, formazione continua, indicatori di impatto, alleanze tra attori economici. Quando prevale la logica dei picchi incontrollati, alla fine a pagarne il prezzo sono il turista, che trova un territorio ostile, e la comunità locale, che vede erodersi il proprio patrimonio naturale e sociale. Un termalismo autentico, fondato sull’acqua e su percorsi di salute, che svolge un servizio diverso dai centri benessere che non utilizzano acqua termale, può contribuire a invertire questa tendenza a condizione che venga riconosciuto, con il sostegno delle associazioni di categoria, come parte di una strategia condivisa e di una comunicazione di sistema chiara e consapevole per il cliente. SPA Terme di Sirmione Giacomo Gnutti è stato nominato Cavaliere del Lavoro nel 2022. È presidente e amministratore delegato di FGH-Franco Gnutti Holding e di tutte le società del Gruppo operante in sicurezza e trasporto valori, metallurgia e termale-turistico. Presente nel capitale di Terme di Sirmione dal 1958, nel 2012 FGH ne assume il controllo favorendone il consolidamento

RkJQdWJsaXNoZXIy NDY5NjA=