Civiltà del Lavoro, n. 3/2026

67 I NUOVI VENTICINQUE CAVALIERI DEL LAVORO Civiltà del Lavoro | giugno • luglio 2026 presidente di Ufi, gruppo fondato nel 1971 dal padre con altri due soci come impresa produttrice di filtri per l’automotive. Oggi Ufi è tra i leader globali nelle tecnologie di filtrazione, gestione termica e idrogeno verde, con applicazioni nella mobilità leggera e pesante, tradizionale ed elettrica, nel motorsport e nei settori industriale, aerospaziale, navale ed energetico. Nel 1984, dopo la scomparsa del genitore, rileva le quote degli altri soci e assume la guida dell’azienda, allora attiva con un unico sito produttivo nel veronese e circa 50 dipendenti. Fin dai primi anni promuove una crescita fondata su internazionalizzazione e innovazione. Nel 1996 inaugura uno stabilimento in Cina, facendo di Ufi una delle prime aziende italiane a investire nel paese. La presenza internazionale si rafforza successivamente con siti produttivi in mercati strategici, tra cui Brasile, Messico, Germania, Repubblica Ceca, Polonia, Tunisia, India e Corea del Sud, secondo un modello di prossimità ai clienti industriali. Alla fine degli anni Novanta guida il Gruppo nello sviluppo del primo filtro capace di integrare separazione dell’acqua dal carburante e filtrazione delle impurità, diventando fornitore di primarie case automobilistiche, tra cui Fiat, Gruppo Volkswagen e General Motors, e di leader nei veicoli industriali come Daimler Truck. La centralità della ricerca si concretizza nel 2008 con il primo Ufi Innovation Center a Trento, dedicato a materiali filtranti avanzati, sistemi di gestione termica e nuove applicazioni per l’automotive e altri comparti industriali. Negli anni più recenti estende l’attività alle tecnologie per l’energia sostenibile e costituisce Ufi Hydrogen, specializzata in ricerca, sviluppo e industrializzazione di soluzioni per produzione, utilizzo e stoccaggio di idrogeno verde. In Cina realizza inoltre lo stabilimento Ufi Green, dedicato alla mobilità green. Oggi il Gruppo opera con 23 stabilimenti nel mondo, con una capacità produttiva superiore a 80 milioni di filtri e circa 4 milioni di scambiatori di calore l’anno. Conta tre centri di ricerca, oltre 360 brevetti e investe il 5% del fatturato annuo in R&D. Occupa oltre 4.300 dipendenti in 21 paesi. Le sue tecnologie sono scelte dal 95% dei costruttori automobilistici, dal 50% dei produttori di mezzi pesanti e trovano applicazione anche nel motorsport: Formula 1, IndyCar Series, FIA WEC, IMSA, DTM, Dakar e MotoGP. Attraverso la holding GGG, nel 2007 è stato inoltre cofounder del private equity Bluegem. Nel 2009 ha investito in Porvair, società quotata a Londra attiva nelle tecnologie di filtrazione e separazione per settori ad alta tecnologia, di cui è oggi azionista di riferimento con oltre il 29%. È infine socio di Liberty London, storico grande magazzino di lusso londinese. È Giorgio GIRONDI 1955 - VENETO INDUSTRIA TECNOLOGIE DI FILTRAZIONE

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