71 I NUOVI VENTICINQUE CAVALIERI DEL LAVORO Civiltà del Lavoro | giugno • luglio 2026 presidente di Inalpi, azienda casearia fondata dal padre nel 1966 con un primo stabilimento di 800 metri quadrati a Moretta e oggi specializzata nella produzione di latte in polvere di alta qualità per uso industriale e professionale e nella produzione di formaggi e burro. Alla fine degli anni Ottanta inizia il proprio percorso imprenditoriale nell’azienda di famiglia, ricoprendo incarichi di crescente responsabilità. Nel 1995, dopo aver terminato gli studi universitari, assume un ruolo dirigenziale e nel 2000 viene nominato membro del consiglio di amministrazione, diventandone presidente nel 2009. Alla guida dell’azienda, conclude un accordo strategico con Ferrero che conduce alla realizzazione del primo impianto di produzione di latte in polvere per l’industria alimentare in Italia e alla nascita di una filiera certificata e controllata del latte piemontese. A questa fase di sviluppo fa seguire il rafforzamento della capacità produttiva attraverso l’acquisizione dello stabilimento di Peveragno, destinato alla produzione di formaggi DOP piemontesi. Parallelamente apre l’azienda ai mercati esteri con la costituzione di Inalpi France e rafforza le attività di ricerca attraverso la creazione di Inlab Solutions, laboratorio interno dedicato al controllo qualitativo delle materie prime e dei prodotti finiti e allo sviluppo di innovazioni di prodotto. Nel 2023 prosegue il percorso di crescita industriale con l’inaugurazione, nello stabilimento di Moretta, di un secondo impianto di polverizzazione del latte con una capacità produttiva pari a 300 milioni di litri annui. Il potenziamento industriale trova ulteriore sviluppo con la recente acquisizione del gruppo piemontese Marenchino, specializzato nella produzione di formaggi tipici del territorio. Oggi Inalpi opera con i due stabilimenti di Moretta e Peveragno e si avvale di una rete di circa 300 allevatori piemontesi, dai quali provengono quotidianamente 850 tonnellate di latte, lavorate entro 48 ore dalla mungitura. Nel corso della sua presidenza la superficie degli stabilimenti è stata ampliata agli attuali 140 mila metri quadrati e la produzione annuale complessiva è più che quadruplicata, passando da 20.300 tonnellate a 95.000 tonnellate l’anno. È presente sul mercato con dieci linee di prodotto e ogni referenza è riconducibile a un percorso controllato e certificato che lo rende tracciabile in ogni passaggio. L’azienda stipula con i propri conferitori un contratto di fornitura pluriennale fondato sul meccanismo dell’indicizzazione del prezzo e sul protocollo di filiera. Audit effettuati direttamente in allevamento verificano il rispetto dei requisiti previsti dal disciplinare, che promuove la qualità del latte, la sostenibilità ambientale, il benessere animale e la corretta alimentazione degli allevamenti. È presente all’estero con un export del 77%. Sotto la sua guida i livelli occupazionali sono aumentati da 25 a 450 dipendenti. È Ambrogio INVERNIZZI 1966 - PIEMONTE AGRICOLTURA PRODUZIONE LATTIERO CASEARIA
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