91 Civiltà del Lavoro | giugno • luglio 2026 FONDAZIONI San Giorgio e l’ha segnata persino fisicamente, grazie al recupero di diversi edifici e spazi. Si è così stretto il legame tra Homo Faber e San Giorgio che credo non sia più possibile pensare a Homo Faber in nessun altro luogo. Homo Faber è un progetto che sentiamo profondamente nostro, perché ne condividiamo i principi fondativi: apertura, ricerca, dialogo tra culture e discipline, internazionalità, sperimentazione e un’attenzione concreta ai giovani talenti e alle maestranze artigianali di tutto il mondo”. Spiega Alberto Cavalli, Executive Director at Michelangelo Foundation for Creativity and Craftsmanship: “Homo Faber non è una mostra, un evento o un salone: è l’espressione corale e federativa di un movimento globale, che vuole rimettere il talento umano nella trasformazione creativa e consapevole dei materiali al centro dell’attenzione. Crescita, territorio, lavoro, competenza: intorno a questi temi – sottolinea – Homo Faber celebra una bellezza realizzata con cura, fatta per durare”. Accanto alla dimensione espositiva, Homo Faber conferma il proprio impegno nella formazione e nella trasmissione dei saperi. Novanta Young Ambassadors, provenienti da alcune delle più prestigiose scuole internazionali di design e arti applicate, accompagneranno il pubblico durante la visita, favorendo il dialogo tra generazioni e culture. Il programma comprende inoltre workshop partecipativi ed esperienze tematiche, tra cui percorsi gastronomici pensati per rendere la visita ancora più coinvolgente e interattiva. L’iniziativa si estenderà ben oltre i confini dell’isola grazie al ritorno di Homo Faber in Città, il progetto che invita a scoprire il tessuto artigianale veneziano attraverso itinerari dedicati. Per tutto il mese botteghe, laboratori e atelier selezionati dalla Homo Faber Guide apriranno le proprie porte ai visitatori, mentre spazi culturali ospiteranno mostre ed eventi collaterali dedicati ai maestri artigiani italiani e internazionali. Un programma diffuso che trasforma Venezia in una grande vetrina del saper fare contemporaneo, mettendo in dialogo tradizione, innovazione e patrimonio culturale. Franco Cologni nominato Cavaliere del Lavoro nel 2002, è presidente della Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte, istituzione non profit fortemente voluta e costituita a Milano nel 1995 per difendere e promuovere in particolare l’artigianato d’arte, parte fondamentale del Made in Italy. La Fondazione è impegnata in importanti iniziative editoriali a livello universitario e in progetti di ricerca. Nel 2004, su sua iniziativa, viene aperta a Milano la Creative Academy, la nuova scuola di perfezionamento nel design, di cui è presidente onorario Sena Gu Artisan © Jaiuk Jung Novanta Young Ambassadors, provenienti da alcune delle più prestigiose scuole internazionali di design e arti applicate, accompagneranno il pubblico durante la visita, favorendo il dialogo tra generazioni e culture
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