Il Lavoro, la Passione del Fare. Dalla bottega del Rinascimento all'Intelligenza artificiale

Il lavoro, la passione del fare 26 abbiamo imparato a conoscere un po’ meglio anche i nomi. E guardo Ferruccio de Bortoli. Nessuno sapeva – voi sì, noi sì, ma nel resto del mondo lo si sapeva poco – che cosa fosse lo Stretto di Hormuz e quanto fosse un vero e proprio ombelico del mondo. Lo abbiamo imparato dal 28 febbraio in poi. È da lì che passa il gas che arriva anche in Italia: ne arriva circa l’8-9%, quello che prendiamo dal Qatar. E anche quando la strozzatura non riguarda direttamente noi – perché magari quel gas non arriva in Italia – la strozzatura riguarda comunque i prezzi. Ed è stato davvero un peccato il fatto che si sia persa l’occasione, in quel Consiglio europeo, di poter parlare del Dossier Draghi e del Dossier Letta, di metterli insieme e di iniziare a fare qualcosa, perché quello era l’appuntamento. Speriamo che la guerra possa avere un’evoluzione tale da permetterci di rimettere al centro, come priorità, il tema della competitività, perché, come ci spiegava il Professore, è un tema centrale. Ora facciamo un altro tipo di viaggio e lo facciamo con la Professoressa Cristina Acidini. A Firenze non credo che ci sia molto bisogno di presentarla, in verità neppure in giro per il mondo. Le lascio subito il podio, ma faccio una velocissima presentazione. La Professoressa Acidini è una Storica dell’arte, ma è anche un nome istituzionalmente riconosciuto a livello internazionale e, tra l’altro, per come già l’ho ascoltata nel racconto, capace di farci fare un viaggio bellissimo. Si parte dalle immagini. Inizialmente, Professoressa, le avevamo affidato un mandato preciso: portarci a vedere le immagini del lavoro, delle botteghe nel Rinascimento. Avevamo quindi circoscritto il nostro viaggio a un periodo storico ben preciso. Poi, invece, l’abbiamo richiamata per chiederle di farci fare un viaggio ancora più lungo. E il viaggio è davvero molto lungo e impegnativo. Come mi diceva ieri sera, sarà una galoppata. Noi siamo pronti e galoppi

RkJQdWJsaXNoZXIy NDY5NjA=