Il lavoro, la passione del fare 60 TONIA CARTOLANO Però Ferruccio, la cosa bella è quando un giovane sceglie di andare, sceglie di farlo, non perché è costretto a farlo perché in Italia non ha possibilità. FERRUCCIO DE BORTOLI È ovviamente una scelta di libertà. Meno male che esista una scelta di libertà! Dobbiamo porci il problema di creare le condizioni per il ritorno. Noi siamo una società anziana, nelle nostre città e – dico un’altra cosa che spero non sia fuori luogo – nelle nostre città universitarie, essendo città anziane, questi giovani un po’ creano dei problemi. Per esempio, Milano ha 250mila studenti, in parte considerevole stranieri. Ebbene esiste un problema di come questi studenti stranieri si sentono nelle nostre città universitarie, Milano, Torino, Roma, Firenze. Questi saranno la classe dirigente del futuro, anche la classe dirigente degli altri paesi e quindi noi dobbiamo accoglierli meglio, creare le condizioni perché le città non siano care. Milano non è più una città abbordabile per uno studente medio e questo non è accettabile. TONIA CARTOLANO Anzi più è richiesta e più i prezzi naturalmente salgono. FERRUCCIO DE BORTOLI Anche in una società anziana bisogna avere una maggiore attenzione per il mondo giovanile, non giudicarlo. Non esistono soltanto problemi legati alla movida o alla sicurezza. Bisogna far sì che questi giovani che studiano e che poi lavoreranno nelle nostre città e nel nostro Paese si sentano parte, si sentano portatori anche dei valori della città e del paese che li accoglie.
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