Il lavoro, la passione del fare 84 Ora questo concretamente che cosa significa? Adesso faccio un discorso veramente puramente tecnico. Da una parte abbiamo accelerazioni e potenzialmente anche sostituzioni, ovvero diminuzione di assunzioni in quei campi. Se io ho un acceleratore per scrivere dei testi, per generare delle immagini, se prima avevo un dipartimento da dieci persone oggi posso avere un dipartimento da due persone. Questo, però, l’abbiamo già visto succedere quando sono stati introdotti i calcolatori automatici, quando sono stati introdotti i personal computer negli studi professionali. Una volta c’erano le signorine che copiavano i libri contabili, poi sono arrivati i computer e questo non è stato più necessario. Fattuale però significa che il lavoro per cui prima era necessario avere dieci persone, con questa automazione lo potranno avere due persone. Questo report ci dà delle indicazioni molto precise: in questo momento chi sta pagando di più sono i lavori a tasso di istruzione medio alto legati alla parola; quindi, è l’automazione di molte professionalità dei cosiddetti “colletti bianchi”. In prospettiva si immagina che ci saranno riduzioni di offerte in questi campi, che quindi significherà per i giovani avere un numero minore di posizioni. Su questo ho bisogno di fare una provocazione. Viene spesso evocata l’Europa ed è stata evocata, come da cliché: l’America inventa, la Cina copia, l’Europa pone le regole. Porre le regole significa tutelare l’uomo, tutelare la persona. Abbiamo molte automazioni intorno a noi, è la norma che continua a dire che c’è una responsabilità fisica, chiara, identificata, c’è un nome e cognome che può essere legato a una decisione, c’è una responsabilità. Attenzione ad accanirci contro le norme, perché senza la norma l’etica è speranza. TONIA CARTOLANO Il problema però, professoressa, è che se regolamentiamo solo noi e gli altri no o gli altri meno, diventa un problema per noi, perché noi ci imbrigliamo le mani e gli altri invece corrono veloci; è quello che sta un po’ succedendo. Poi noi competiamo con la Cina, competiamo con gli Stati Uniti. Noi siamo stati i primi a regolamentare in termini di intelligenza artificiale, gli altri non lo avevano ancora fatto eppure siamo più indietro rispetto agli altri. Il risultato è sempre mettere insieme un’esigenza e una risposta. BARBARA CAPUTO È sicuramente vero che è importante mettere insieme un’esigenza e una risposta. Allo stesso tempo non sono sicura che una rincorsa, rinunciando alla propria identità forte, possa essere una risposta vera.
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