Il lavoro, la passione del fare 88 Da questo punto di vista, tornando all’inizio della sua domanda, tutto sommato l’Italia forse fa bene a essere molto prudente nell’utilizzare strumenti enormemente potenti ma che vanno gestiti con estrema attenzione, soprattutto al fatto creativo. Direi quindi che l’Italia esce abbastanza bene. Noi abbiamo un tema di creatività, il tema di oggi ha riguardato molto la capacità di stimolare la creatività del nostro sistema; quindi, noi dobbiamo adattare il mondo del lavoro a una situazione nella quale, probabilmente, le competenze tecniche specifiche diventano meno importanti della capacità di creare nuove esperienze e nuovi contenuti. TONIA CARTOLANO Chiarissimo, cioè quello che l’intelligenza artificiale non potrà mai fare, sostanzialmente. Dobbiamo portarci avanti e continuare a lavorare su quello sul quale possiamo essere competitivi, decisamente competitivi. Al Cavaliere Bernini, invece, vorrei fare una domanda, sempre a proposito di intelligenza artificiale, che non consideriamo un’estensione dell’industria 4.0. È un’accelerazione che però, Cavaliere, impone – lo sentivamo anche dalla Professoressa Caputo – una trasformazione, una rivoluzione del modello organizzativo. Le posso chiedere in che modo, anche sulla base delle riflessioni che abbiamo fatto fino ad ora, ha impattato sulla vostra azienda? In che modo vi ha cambiato? FABRIZIO BERNINI Cavaliere del Lavoro, Presidente Zucchetti Centro Sistemi Vi ringrazio per l’invito su questa importante platea. Secondo me, uno degli errori più grossi che abbiamo fatto è stato chiamarla l’intelligenza perché questo ha deviato un po’ tutti nel pensare che possa sostituire qualcosa. È dal 1952 che lavorano sull’intelligenza artificiale e solo adesso si ha qualche risultato, dal 2022, solamente perché comunque c’è più informazione in giro rispetto a quello che poteva essere precedentemente. Su questo punto, cosa succede? Succede che è uno strumento di lavoro di cui non possiamo fare a meno. È uno strumento dirompente, non è uno strumento evolutivo. Dirompente cosa significa? Significa che la Tesla, per esempio, ora è in crisi perché pensava che il suo modello fosse dirompente e invece era evolutivo. Ma perché? Perché io per andare a Firenze, a Roma, non avevo bisogno della macchina elettrica, ma ci andavo con la macchina normale. Invece l’intelligenza artificiale è totalmente dirompente; significa che senza intelligenza artificiale oggi non posso più
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