Civiltà del Lavoro, n. 2/2026

57 FOCUS Civiltà del Lavoro | aprile • maggio 2026 nazionali e negli impianti offshore. Attraverso collegamenti sottomarini in alta e altissima tensione, è possibile integrare la produzione locale con quella della terraferma, ottimizzando i flussi energetici e facilitando l’inserimento di fonti rinnovabili, spesso abbondanti ma intermittenti. In questo senso, le interconnessioni non sono solo infrastrutture di trasporto, ma veri e propri abilitatori della transizione energetica. In questo ambito si inserisce l’esperienza di Getra, gruppo fondato dalla famiglia Zigon nel 1949. Con cinque società, due stabilimenti in Italia, 1 branch a Dubai, 1 branch in Maghreb e il 45% del volume d’affari in export, Getra rappresenta una realtà manifatturiera italiana leader nella progettazione, produzione di trasformatori di grande potenza, trasformatori di distribuzione e di sistemi di interconnessione delle reti in alta tensione. Nella filiera dell’energia, i trasformatori rappresentano i “nodi intelligenti” delle reti elettriche in grado di rendere disponibile l’energia nel passaggio dalla produzione alla trasformazione in alta tensione e quindi alla distribuzione verso gli utenti finali. Il know how maturato da Getra nel settore dei trasformatori si rivela strategico anche nel comparto underwater dove, come già accennato, l’integrazione tra reti terrestri e sottomarine richiede soluzioni capaci di gestire flussi energetici complessi. A titolo esemplificativo, si può citare, tra le altre realizzazioni di Getra in Italia, il contributo al collegamento elettrico tra l’isola di Capri e la terraferma. In questo progetto, il Gruppo ha fornito i trasformatori e i reattori in alta tensione per garantire l’alimentazione dei due elettrodotti sottomarini che collegano la nuova stazione elettrica di Capri con quelle di Sorrento e Torre Annunziata. Queste opere hanno consentito la dismissione della vecchia centrale a gasolio di Capri. La partecipazione del Gruppo a questo progetto rappresenta un esempio concreto di come competenze industriali avanzate come quelle di Getra possano contribuire allo sviluppo sostenibile e alla resilienza delle reti energetiche, anche in contesti complessi. Marco Zigon è stato nominato Cavaliere del Lavoro nel 2017. È presidente di Getra, azienda di famiglia attiva nella progettazione e produzione di trasformatori elettrici di grande e media potenza. Con 5 società, 2 stabilimenti in Italia e una sede negli Emirati Arabi è presente nel Nord Europa, Regno Unito, Medio Oriente, Nord Africa e America Latina. 70% l’export, 350 i dipendenti Attraverso collegamenti sottomarini in alta e altissima tensione, è possibile integrare la produzione locale con quella della terraferma, ottimizzando i flussi energetici e facilitando l’inserimento di fonti rinnovabili, spesso abbondanti ma intermittenti Trasformatori Getra

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