69 FOCUS Civiltà del Lavoro | aprile • maggio 2026 me DHITECH e MEDISDIH, dove l’impresa contribuisce a orientare la ricerca verso applicazioni concrete e, al tempo stesso, valorizza il contributo scientifico per sviluppare soluzioni innovative, sostenibili e aderenti ai bisogni reali del mercato. Il problema del sistema Italia resta la frammentazione e l’incertezza: incentivi volatili e programmi rinominati continuamente. Occorrerebbero invece orizzonti pluriennali e una governance intersettoriale tra Mimit, Mur e Presidenza del Consiglio che allinei strumenti e fondi regionali, nazionali ed europei. A questo andrebbe affiancata una reale semplificazione amministrativa, oggi particolarmente penalizzante per tutte le imprese, ma in particolare per le Pmi, che rischiano di restare escluse dai percorsi di ricerca e innovazione più avanzati. La sovranità tecnologica europea non è più uno slogan, ma una necessità strategica sempre più urgente. In un mondo dove il controllo di microchip, IA e dati abilita lo sviluppo, l’obiettivo dell’Unione europea – costruire campioni industriali e dare stabilità agli strumenti – non può che essere la strada giusta in un mondo diventato molto instabile. Oggi, con le rivoluzioni dell’Intelligenza artificiale e dell’osservazione satellitare, solo la collaborazione tra chi ricerca e chi produce può permettere anche in Italia di guidare la transizione digitale. Ho scommesso sul talento di questo territorio trent’anni fa e la scommessa ha funzionato. Resto convinto che, con strumenti stabili, relazioni di fiducia e un autentico patto tra ricerca e impresa, questa visione possa continuare a generare valore per Exprivia e per il Paese. Centro Elaborazione Dati (CED), headquarter Exprivia Molfetta In un mondo dove il controllo di microchip, IA e dati abilita lo sviluppo, l’obiettivo dell’Unione europea – costruire campioni industriali e dare stabilità agli strumenti – non può che essere la strada giusta in un mondo diventato molto instabile Domenico Favuzzi è stato nominato Cavaliere del Lavoro nel 2015. È presidente e amministratore delegato di Exprivia, azienda da lui fondata leader in Italia nella consulenza di processo per imprese industriali, nei servizi tecnologici e nelle soluzioni di Information Technology. Ha sedi operative in Europa, America del Sud e Cina. Impiega oltre 3.600 dipendenti
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