Civiltà del Lavoro, n. 2/2026

70 FOCUS Civiltà del Lavoro | aprile • maggio 2026 l tema del trasferimento tecnologico è oggi più che mai centrale per lo sviluppo del nostro sistema produttivo. Prima ancora di essere un processo tecnico, è un percorso umano: un ponte che collega mondi diversi – università e centri di ricerca ed imprese – che trova piena realizzazione quando è sostenuto da ascolto, fiducia e visione condivisa. In questo contesto, il ruolo dell’università è centrale, ma non è l’unico. È necessario, infatti, rafforzare la filiera educativa già a partire dalle scuole secondarie, con particolare attenzione alla fase di passaggio tra il primo e il secondo ciclo, snodo cruciale per supportare i giovani e le famiglie nella scelta dei percorsi formativi. È in questa fase che maturano le prime scelte e si pongono le basi delle scelte future. Per questo, ogni anno apriamo le porte della nostra sede a studenti e studentesse provenienti dalle scuole del territorio, offrendo loro l’opportunità di entrare in contatto diretto con i nostri ambienti di lavoro, di produzione e di ricerca. Queste iniziative non sono semplici occasioni di orientamento, ma momenti di conoscenza e confronto: opportunità per osservare da vicino le tecnologie, comprendere i processi che generano innovazione e conoscere le competenze professionali presenti in azienda. Mostrare ciò che il territorio è in grado di offrire, in termini di esperienze e opportunità, significa sostenere scelte più consapevoli e coerenti con le attitudini e le aspirazioni dei giovani. Ciò è reso possibile dal contatto diretto con i contesti produttivi e le professionalità coinvolte, consentendo di rendere più concreti e comprensibili i percorsi futuri. Come impresa, interpretiamo il rapporto con il mondo della ricerca in modo concreto e orientato ai risultati. L’innovazione nasce dalla capacità di individuare e presidiare gli ambiti di maggiore valore, evitando la dispersione di risorse e concentrandosi su ciò che può generare un impatto tangibile. In questo dialogo, un elemento distintivo è rappresentato dall’integrazione tra l’esperienza maturata sul campo e la freschezza delle nuove generazioni: contaminazione, innovazione progettuale e un possibile sguardo I L’ESPERIENZA DELL’IMPRESA e la freschezza dei giovani di Enrico GRASSI Enrico Grassi, Presidente e Fondatore E80 Group

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