Civiltà del Lavoro, n. 2/2026

71 FOCUS Civiltà del Lavoro | aprile • maggio 2026 più flessibile sui processi. Un approccio di questo tipo richiede impegno strutturato, investimenti adeguati e una solida fiducia nei percorsi, nelle persone e nelle idee. Significa accompagnare lo sviluppo nel tempo, monitorarne l’evoluzione e sostenerne la crescita. È in questo modo che si generano opportunità concrete per attrarre nuovi talenti. Il mondo universitario rappresenta un fattore essenziale di apertura e rinnovamento indispensabile per continuare a evolvere. Affinché questo contributo possa esprimersi pienamente, è necessario un impegno reciproco importante e costante. In questo senso, un’impresa con una presenza consolidata sul mercato o reti di imprese più piccole sinergiche tra di loro, hanno la responsabilità di favorire il dialogo tra ricerca e mondo produttivo, contribuendo a una lettura più profonda delle dinamiche industriali di oggi e di domani. Nel nostro percorso abbiamo avuto modo di toccare con mano come questo modello possa funzionare davvero. Esperienze di dottorato di ricerca si sono progressivamente evolute in ruoli di crescente responsabilità all’interno dell’azienda, fino ad arrivare alla guida del dipartimento di Ricerca e sviluppo. Una conferma di come la ricerca, se integrata in modo strutturato nel contesto industriale, possa generare valore duraturo. Lo stesso approccio si riflette anche nei progetti sviluppati, come l’applicazione della tecnologia 3D mapping, che ha consentito di tradurre modelli teorici e digitali in rappresentazioni tridimensionali avanzate, migliorando l’analisi dei sistemi. Soluzioni non solo tecnicamente avanzate, ma pensate per essere concrete, operative e immediatamente applicabili al contesto produttivo in tempi congrui. In questa prospettiva, il trasferimento tecnologico si configura come parte di un processo più ampio di trasferimento culturale: un passo avanti che dimostra come l’unione dell’esperienza maturata negli anni all’interno delle aziende, condivisa con le menti pensanti delle nuove generazioni, possa generare non solo una visione di oggi, ma un domani senza confini. Flotta di LGV nella Smart Factory di Barilla - E80 Group Il mondo universitario rappresenta un fattore essenziale di apertura e rinnovamento indispensabile per continuare a evolvere Enrico Grassi è stato nominato Cavaliere del Lavoro nel 2023. È presidente di E80 Group, multinazionale nel campo della meccatronica, fondata a Viano nel 1980, che sviluppa soluzioni intralogistiche automatizzate ed integrate per imprese produttrici e distributrici di beni di largo consumo. Presente con 14 filiali tra Europa, America, Australia, Asia e Medio Oriente, il Gruppo ha un export pari al 90%. I dipendenti sono oltre 1.400

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