Civiltà del Lavoro | aprile • maggio 2026 è un modo nuovo di guardare alla memoria e al futuro della moda e passa dalla Fondazione Fashion Research Italy – F.FRI, la no profit costituita nel 2015 a Bologna dal Cavaliere del Lavoro Alberto Masotti, con l’obiettivo di preservare e valorizzare il ricco patrimonio tessile italiano. E transita soprattutto dal suo archivio, uno spazio sia fisico sia digitale, che custodisce una collezione di disegni tessili, libri, libri campionari, capi finiti e materiale pubblicitario: non soltanto conservazione, ma materia viva per l’innovazione. È qui che nasce AM.AI, acronimo ottenuto dalla crasi del nome e cognome dell’ideatore con la sigla che in tutto il mondo definisce l’Intelligenza artificiale. Un progetto visionario che mette in dialogo il patrimonio storico di disegni e bozzetti con le possibilità dell’IA. Lo fa sfruttando l’immenso patrimonio custodito nei caveaux della Fondazione: oltre 30mila disegni originali provenienti da studi grafici tessili italiani e internazionali e 5mila volumi di settore. Un insieme che copre un arco cronologico ampio, dal 1840 al 2013, e che testimonia non solo l’evoluzione estetica del settore, ma anche i saperi tecnici, artigianali e industriali che hanno costruito la qualità del made in Italy. FONDAZIONI C’ La storia d’impresa DIALOGA CON L’IA Fondazione Fashion Research Italy La sede della Fondazione Fashion Research Italy 94
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