73 I NUOVI VENTICINQUE CAVALIERI DEL LAVORO Civiltà del Lavoro | giugno • luglio 2026 presidente e amministratore delegato di Sabelt, azienda da lui fondata nel 1972 insieme al fratello per la produzione di cinture di sicurezza per il settore automotive. Oggi Sabelt è tra i leader nella progettazione e produzione di sedili sportivi per auto di alta gamma, cinture di sicurezza, sedili e abbigliamento tecnico per il Motorsport, oltre che di sistemi di ritenuta per i settori aviazione e aerospazio. A metà degli anni ’70 il marchio esordisce nel mondo delle competizioni automobilistiche e si afferma come fornitore di cinture di sicurezza per le scuderie partecipanti al Mondiale Rally e, successivamente, alla Formula 1. Diventa quindi partner di Alfa Romeo, Renault e Ferrari, avviando con quest’ultima un sodalizio tecnico che dura da oltre cinquant’anni. Nel 1985 l’avvento della tecnologia airbag e la volontà di conquistare maggiori quote di mercato all’estero conducono i fratelli Marsiaj ad aprire il capitale aziendale a partner esterni. L’80% di Sabelt viene così acquisito da TRW, colosso americano della componentistica auto, che in quegli anni arriva a contare 2.800 dipendenti solo in Italia e che porta Giorgio Marsiaj a guidare le attività di Trw in qualità di presidente e amministratore delegato di TRW Automotive Italia. Nel 2001 riacquista da TRW il brand Sabelt e le attività racing, rifondando e guidando Sabelt, pur mantenendo gli incarichi apicali nel Gruppo statunitense fino al 2015. A seguito del riassetto proprietario, la nuova Sabelt si riposiziona sul mercato automotive come fornitore diretto delle case automobilistiche nel segmento dei sistemi di seduta per auto sportive, affiancando questa attività con l’originaria produzione di cinture di sicurezza e sedili per vetture racing. A partire dal 2015 rafforza la leadership dell’azienda nel top-end dei sedili e dei sistemi di ritenuta, moltiplicando gli investimenti in R&D e ampliando il portafoglio clienti. Su queste basi sviluppa inoltre tecnologie innovative per mercati emergenti come l’aerospazio, ambito nel quale collabora dal 2011, tra gli altri, con Thales Alenia Space, Safran e più recentemente con Leonardo Elicotteri. Oggi Sabelt opera con cinque stabilimenti a Moncalieri e uno a Como, dedicato alla lavorazione del carbonio. Conta laboratori per la prototipazione, strutture avanzate per crash test e centri di prova. Fornisce sette squadre di Formula 1 ed è partner di case automobilistiche come Ferrari, McLaren, Aston Martin, Maserati, Abarth e Alpine. Negli anni l’azienda ha saputo distinguersi per capacità di innovare, controllo dei costi, competitività, attenzione al cliente e un alto grado di personalizzazione del prodotto. Investe ogni anno l’8% del fatturato in R&D e detiene circa 160 brevetti. È presente in 58 paesi con export del 90%. Occupa 400 dipendenti. È Giorgio MARSIAJ 1947 - PIEMONTE INDUSTRIA COMPONENTI AUTO E SPAZIO
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