Civiltà del Lavoro, n. 3/2026

76 I NUOVI VENTICINQUE CAVALIERI DEL LAVORO Civiltà del Lavoro | giugno • luglio 2026 presidente e amministratore delegato di Pallini, azienda di famiglia fondata nel 1875 come emporio di liquori e oggi attiva nella produzione di distillati e sciroppi con un portfolio di oltre 100 referenze. Dopo il dottorato in chimica entra nell’impresa fondata dal trisnonno, partecipando fin da subito alle attività del laboratorio qualità, del quale promuove un processo di innovazione che interessa sia l’organizzazione della struttura, attraverso l’inserimento di figure tecniche specializzate e il conseguimento di certificazioni in materia di sicurezza e qualità alimentare, sia lo sviluppo delle formulazioni, attraverso la sostituzione di aromi e coloranti artificiali con ingredienti naturali e privi di glutine. L’attività di ricerca e sviluppo da lei promossa conduce alla definizione della nuova ricetta del Limoncello Pallini, che si afferma come il più venduto a livello internazionale con una quota dell’11% del mercato mondiale e oltre 2 milioni di litri commercializzati ogni anno. Nel corso degli anni affianca alle attività di laboratorio la supervisione degli approvvigionamenti e della produzione, promuovendo l’ammodernamento degli impianti e delle linee di imbottigliamento. Il progressivo ampliamento delle responsabilità aziendali la conduce a ricoprire gli incarichi di amministratore delegato nel 2013 e di presidente e amministratore delegato nel 2016. Alla guida dell’impresa perfeziona l’acquisizione di un laboratorio a Vietri sul Mare, terra di origine dei limoni “Costa d’Amalfi IGP”, con cui consolida la specializzazione dell’azienda nella produzione di limoncello di alta qualità. Negli anni successivi mette a punto l’evoluzione dell’assetto organizzativo di Pallini attraverso l’inserimento di competenze manageriali esterne alla famiglia e orientando la crescita verso il segmento dei distillati premium. A questa strategia di sviluppo affianca un continuo impegno nell’innovazione di prodotto, che conduce al lancio del primo limoncello analcolico e di una linea di cocktail premiscelati in lattina. Nel 2022 amplia ulteriormente la gamma attraverso l’acquisizione di uno storico liquore digestivo naturale. Parallelamente sviluppa l’internazionalizzazione dell’impresa, ampliandone la presenza in nuovi mercati e consolidandone il posizionamento nel canale Duty Free e Travel Retail, nel quale il Limoncello Pallini detiene attualmente una quota di circa il 60% del mercato mondiale. Oggi Pallini opera con uno stabilimento produttivo a Roma, con una capacità produttiva annuale pari a quattro milioni di litri. Sotto la sua guida le esportazioni sono aumentate del 42%, fino a rappresentare l’80% delle vendite aziendali in oltre 80 paesi nel mondo, i clienti serviti sono raddoppiati e il numero degli occupati è cresciuto da 26 a 40 dipendenti. È Micaela PALLINI 1969 - LAZIO INDUSTRIA DISTILLERIA

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