Il lavoro, la passione del fare 50 Questo è un fenomeno bellissimo, cioè il fatto che i giovani partono è una cosa stupenda, io stessa ho passato del tempo all’estero. Il problema è che poi non torni, il vero tema è quello. Una testimonianza, Nicoletta che volevi lasciarci. Che cosa significa oggi fare impresa e soprattutto farlo con, da una parte l’input di far business e di stare su mercati internazionali, dall’altra parte conservare però quello che è il cuore del Made in Italy e quindi il saper fare e fare bene. NICOLETTA SPAGNOLI Il bello e il ben fatto ancora è un concetto fondamentale per la nostra azienda. Le nostre première, le nostre modelliste, appunto si parlava di tradizione artigianale, tramandano alle nuove risorse il loro sapere. È sempre più difficile, come diceva prima, trovare delle persone che poi fanno questo percorso perché è un percorso lungo e non si raggiunge subito la perfezione. Però per noi è importante perché l’artigianalità, la qualità dei tessuti per noi è la cosa principale. Alla qualità e all’estetica non si riferisce solo il bello fine a sé stesso, ma comprende l’armonia, l’attenzione ai dettagli, l’attenzione all’ambiente di lavoro e ai lavoratori chiaramente. Noi guardiamo all’innovazione sempre tenendo presente la tradizione, che per noi è determinante. I nostri capi raccontano la storia di un’artigianalità secolare però con una visione moderna e attuale, sempre. TONIA CARTOLANO Che è necessaria. Grazie molto per la testimonianza e buon lavoro soprattutto per la vostra azienda. Al Cavaliere Orsola Gilli vorrei ritornare riproponendo il tema di tecnologia etica. Poco fa ci parlava di questa vostra partecipata, credo che sia partecipata al 100% da Inaz, giusto? Che cosa significa oggi, con un’azienda che è un’azienda storica di quasi 100 anni, 80 anni dicevamo, innestare l’intelligenza artificiale. Poi sarà un tema che toccheremo nell’ultima tavola rotonda, ma che cosa significa oggi per voi fare innovazione e farlo anche attraverso nuove modalità che non siano sostitutive? LINDA ORSOLA GILLI Per noi l’intelligenza artificiale deve essere al servizio, deve essere utile, deve essere sicura e deve essere al servizio anche del singolo operatore. Per esempio, nelle analisi
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