Il lavoro, la passione del fare 76 LINDA LAURA SABBADINI Questa deve essere un’ottica di sistema che passa per l’educazione scolastica, arriva all’università. E lì ci dovrebbero essere materie sugli stereotipi di genere. Per chi fa l’informatico, per chi lavora nei media, ci deve essere una materia su questo. E poi nelle imprese, perché c’è poco da fare, le barriere per le donne nelle imprese ci sono, a meno che non ci sia una volontà politica chiara dall’alto, di fare in modo che la misoginia o comunque gli stereotipi di genere vengano abbattuti. Questo si può fare solo con indicazioni chiare e formazione permanente su questi aspetti. È solo la consapevolezza. TONIA CARTOLANO Forse, mi permetto di dire che dobbiamo essere anche noi a stimolare questo tipo di ragionamenti nelle aziende. Io, per esempio, pungolo sempre molto i miei super capi, io sono capo redattrice dell’ufficio centrale di SkyTG24, quando dico: ma è normale che facciamo carriera solo noi donne che non abbiamo figli? Abbiamo quattro donne capo redattrici, tutte e quattro non abbiamo figli. Abbiamo famiglia ma non abbiamo figli. LINDA LAURA SABBADINI E non è casuale secondo la statistica. TONIA CARTOLANO Spesso lo chiedo e non ho ancora avuto una risposta, perché alle donne si chiede di fare il lavoro come lo hanno fatto gli uomini: 12 ore di lavoro, riunioni di continuo. LINDA LAURA SABBADINI Sono anche gli uomini che devono assumere modelli diversi.
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