81 FOCUS Civiltà del Lavoro | aprile • maggio 2026 Ma il rinnovato interesse internazionale non è soltanto accademico. In Paesi alle prese con alti tassi di obesità e malattie croniche, il modello Cilento rappresenta un possibile punto di riferimento. La sfida è individuare pratiche replicabili, pur nella consapevolezza che esportare uno stile di vita così profondamente radicato nella cultura locale non è semplice. Il rischio, avvertono gli esperti, è quello di trasformare una tradizione complessa in una formula semplificata. La longevità del Cilento non nasce da una singola abitudine, ma da un sistema di vita coerente, fatto di scelte quotidiane, ambiente e relazioni. In un’epoca dominata dalla ricerca della soluzione rapida – la dieta perfetta, l’integratore miracoloso, il food funzionale – il messaggio che arriva da queste terre è, in fondo, controcorrente: vivere a lungo non è questione di scorciatoie, ma di equilibrio, continuità e qualità della vita. Ed è forse proprio questa semplicità, più difficile da imitare che da comprendere, a rendere il Cilento un laboratorio naturale così prezioso e attraente agli occhi del mondo. In un contesto di crescente attenzione, anche a livello internazionale, si colloca il mio impegno concreto, costante e orientato al futuro. Dal 2013 analizzo il Cilento e la sua Dieta Mediterranea per promuovere l’invecchiamento attivo e sostenere politiche di prevenzione, sviluppo e investimento nell’economia della longevità (es. Age Tech, wellness tourism). Nel 2014 ho concepito il logo brevettato della Dieta Mediterranea made in Italy, coniando anche lo slogan “aggiungi anni alla tua vita e vita ai tuoi anni”. Ho inoltre celebrato il caffè come alleato della salute attraverso una brochure divulgativa e, con il portale Why in Italy – Riserva del Cilento, ho contribuito a valorizzare l’identità di questa parte d’Italia capace di attrarre turisti e investitori da tutto il mondo. Negli ultimi anni ho immaginato un nuovo posizionamento strategico per il territorio, fondato sull’incontro tra crescita economica e promozione dello stile di vita sano: un progetto in corso che mira a fare del benessere una delle cifre distintive del made in Italy, partendo dalla provincia di Salerno. Ne deriva un sistema integrato: popolazione attiva e più in salute, economia competitiva, turismo forza motrice. Questo percorso si inserisce in uno scenario più ampio di trasformazione demografica. In Italia, la piramide delle età è sempre più sbilanciata verso la fascia over 65 con impatti rilevanti non solo sul sistema sanitario e sulla spesa sociale, ma anche sul Pil, sui modelli di consumo e sul welfare. Le proiezioni indicano, nei prossimi decenni, una marcata contrazione della popolazione (oltre il -20% entro il 2080) e della forza lavoro (circa 8 milioni di lavoratori in meno entro il 2050). A fronte di ciò, la longevità si configura come una delle chiavi per la sostenibilità economica e sociale del Paese, richiedendo un ripensamento del rapporto tra età, lavoro e salute. Esperienze internazionali, come quelle di Giappone, Corea del Sud e dei Paesi nordici, mostrano come un’elevata aspettativa di vita rappresenti sì una sfida strutturale, ma anche un’opportunità. Per le imprese capaci di innovare e adattarsi ai nuovi bisogni della popolazione, può tradursi in un vantaggio competitivo. Luigi De Vita è stato nominato Cavaliere del Lavoro nel 1990. Agli inizi degli anni ’70, razionalizzando i flussi logistici in ambito farmaceutico, promuove un modello globale di distribuzione a valle della produzione, fondato sull’innovazione e sulla moderna organizzazione delle risorse umane. È stato presidente di Devital, oggi facente parte di un più grande gruppo a guida del figlio Eddy: tra i primi provider ECM in Italia, lavora con le principali aziende farmaceutiche nazionali ed internazionali e collabora con le società scientifiche, con il mondo delle università e dell’ospedalità pubblica e privata. Nel 2020 fonda Active Living, con l’obiettivo di divulgare prevenzione per una longevità sana e sostenibile Con il portale Why in Italy – Riserva del Cilento, ho contribuito a valorizzare l’identità di questa parte d’Italia capace di attrarre turisti e investitori da tutto il mondo
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