26 PRIMO PIANO Civiltà del Lavoro | giugno • luglio 2026 onfindustria Assafrica & Mediterraneo, che associa non solo grandi gruppi industriali ma anche Pmi, è l’interlocutore ideale per conoscere più da vicino come le imprese italiane stanno rispondendo alla sfida del Piano Mattei, che le impegna a coltivare una relazione più matura con i partner africani. Ne parliamo con il presidente Enrico Maria Bagnasco. Presidente Bagnasco, con il Piano Mattei il governo ha scelto di impostare una nuova modalità di relazione con i paesi africani. A due anni dal varo di questa strategia, quale bilancio è possibile fare per le imprese italiane? Il Piano Mattei ha contribuito a cambiare la prospettiva con cui guardiamo all’Africa: non più soltanto un insieme di mercati emergenti ma un partner fondamentale per l’internazionalizzazione del sistema produttivo italiano. In questo percorso Confindustria Assafrica & Mediterraneo è parte integrante del Sistema Paese, come riconosciuto anche dal vice presidente del Consiglio Antonio Tajani nella prefazione alla Guida “Destinazione Africa”. Infatti, abbiamo raccolto e presentato alla Struttura di Missione oltre 130 progetti provenienti dalle imprese associate: una risposta concreta del settore privato alla strategia del governo. La priorità è ora accompagnare i progetti più solidi verso la loro piena realizzazione, mettendo a sistema strumenti finanziari, partner locali e un efficace coordinamento tra istituzioni italiane e africane. È su questo che si giocherà il successo del Piano Mattei. Dal vostro punto di osservazione, le ricadute positive riguardano solo le grandi imprese oppure stanno coinvolgendo anche le Pmi? Molti progetti richiedono grandi operatori, ma attorno ad essi si sviluppano forniture, tecnologie, servizi e competenze specialistiche in cui le Pmi italiane esprimono il loro maggiore valore aggiunto. È la logica di filiera a consentire una partecipazione più ampia del nostro tessuto imprenditoriale. Lo dimostra anche un progetto ferroviario in Africa orientale, aggiudicato a un consorzio italiano composto da grandi imprese e aziende specializzate: un esempio concreto di come i grandi progetti possano diventare opportunità diffuse per tutti. Ma non solo. Molte Pmi hanno presentato e già realizzato progetti finanziati dal Piano Mattei, ad esempio in ambito education e alimentare. Il Piano Mattei rappresenta quindi un’importante occasione per tutto il nostro sistema industriale. Le infrastrutture energetiche e per i servizi digitali hanno assunto un’importanza via via crescente per l’autonomia strategica dei paesi. In quali progetti l’Italia è attualmente impegnata in Africa? Le infrastrutture energetiche e digitali sono tra i prin- Enrico Maria Bagnasco, Presidente Confindustria Assafrica & Mediterraneo Investire per progettare INSIEME IL FUTURO C A colloquio con Enrico Maria BAGNASCO di Silvia Tartamella
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