Civiltà del Lavoro, n. 3/2026

45 FOCUS Civiltà del Lavoro | giugno • luglio 2026 Il dialogo costante con le istituzioni italiane ed europee è stato fondamentale per favorire una transizione concreta e condivisa. Come incide sul tema sostenibilità la concorrenza dei paesi che producono a basso costo? La sostenibilità deve essere una responsabilità globale. Non è sostenibile competere esclusivamente sul prezzo quando non vengono rispettati gli stessi standard ambientali e sociali. Per questo è fondamentale creare regole comuni che garantiscano condizioni di concorrenza più eque. Come sono intervenute le normative europee e nazionali per regolare il fenomeno e che cosa si potrebbe fare di più? L’Europa ha avviato un percorso importante con norme che promuovono trasparenza, responsabilità e circolarità. Come fondatori della European Fashion Alliance abbiamo contribuito a portare la voce del settore nel confronto con le istituzioni europee, affinché la transizione sia efficace ma anche sostenibile per le imprese. Ora è fondamentale che le regole siano armonizzate, applicabili e proporzionate, accompagnate da incentivi agli investimenti e da strumenti che valorizzino le aziende che producono secondo standard elevati. Il tema della sostenibilità sta orientando le scelte dei consumatori? La sensibilità dei consumatori è sicuramente cresciuta, soprattutto tra le nuove generazioni. Per questo è fondamentale continuare a investire nella cultura della qualità, della creatività e della durata del prodotto. Come Camera della Moda stiamo portando avanti un importante lavoro di narrazione del valore dell’alto di gamma e del Made in Italy, perché educare le nuove generazioni significa anche aiutarle a riconoscere il valore di un prodotto ben fatto, destinato a durare nel tempo. Che cosa suggerirebbe a un’impresa tessile per aumentare la sostenibilità dei suoi prodotti e processi produttivi? La sostenibilità deve diventare parte della strategia aziendale. Suggerirei di investire nella tracciabilità della filiera, nell’innovazione dei processi, nell’efficienza energetica e nella formazione delle persone. Essere sostenibili oggi significa essere più competitivi, più credibili verso il mercato e meglio preparati alle sfide future. (P.M.) Educare le nuove generazioni significa anche aiutarle a riconoscere il valore di un prodotto ben fatto, destinato a durare nel tempo Foto peopleimages12 © 123RF.com

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