Civiltà del Lavoro, n. 3/2026

48 FOCUS Civiltà del Lavoro | giugno • luglio 2026 l Lanificio Luigi Colombo, da sempre attento al rispetto dei codici etici a tutela dell’ambiente, degli animali e delle popolazioni autoctone, porta avanti una strategia di crescita fondata sulla sostenibilità. Un percorso che negli anni ha consentito di raggiungere importanti risultati e di avviare nuovi progetti, confermando la volontà dell’azienda di coniugare eccellenza produttiva, innovazione e responsabilità sociale e ambientale. Da oltre cinquant’anni, nel nostro stabilimento di Borgosesia, trasformiamo cashmere, kid cashmere, cammello, vicuna e altre fibre nobili in tessuti e filati destinati alle più importanti maison del lusso internazionale. La qualità è sempre stata il nostro tratto distintivo, ma oggi questa eccellenza non può più prescindere dal rispetto dell’ambiente, degli animali e delle comunità che rendono possibile il nostro lavoro. Il tema della sostenibilità ambientale è ormai centrale. Sono convinto che nessuna azienda possa più limitarsi a valutare i risultati economici senza considerare quelli ambientali. Per chi, come noi, lavora materie prime naturali, la sostenibilità rappresenta un investimento indispensabile. Per questo abbiamo scelto di investire con decisione nell’innovazione. Oggi siamo in grado di garantire ai nostri clienti la completa tracciabilità delle fibre e di fornire report ambientali che documentano il percorso di ogni prodotto. Un cashmere tracciato, lavato con minore consumo d’acqua e tinto con processi che utilizzano meno sostanze chimiche ha inevitabilmente un costo superiore, ma quel valore aggiunto significa tutela dell’ambiente, rispetto del lavoro degli allevatori e qualità destinata a durare nel tempo. L’innovazione ci ha consentito di rendere i nostri processi sempre più efficienti senza rinunciare all’eccellenza che caratterizza il marchio Colombo. Uno dei risultati di maggior rilievo riguarda la gestione dell’acqua. Dal 2021 abbiamo ridotto i consumi idrici di oltre il 30%, raggiungendo con largo anticipo un obiettivo che ci eravamo prefissati per il 2030. Inoltre, il 100% delle acque di processo viene depurato attraverso un impianto biologico prima di essere restituito all’ambiente, nel pieno rispetto degli ecosistemi. I di Roberto COLOMBO LA NOSTRA RESPONSABILITÀ verso chi verrà dopo di noi Roberto Colombo, Presidente Lanificio Luigi Colombo

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