Civiltà del Lavoro, n. 3/2026

52 FOCUS Civiltà del Lavoro | giugno • luglio 2026 a sostenibilità, per un’impresa come Kiton, non è un tema accessorio né un obiettivo separato dalla qualità. È parte integrante della nostra idea di lusso: un lusso che nasce dal rispetto del tempo, delle persone, dei materiali e dei territori. Da sempre crediamo che un capo ben fatto, destinato a durare, sia già una risposta concreta alla cultura dello spreco. Oggi questa convinzione deve tradursi in processi misurabili e trasparenti. Il settore della moda è chiamato a una trasformazione profonda. Occorre interrogarsi su ogni fase della catena del valore. In Kiton abbiamo scelto un modello fondato su produzione limitata, su misura o su ordinazione, altissima qualità delle materie prime e forte integrazione verticale. Questo ci consente di ridurre la sovrapproduzione, presidiare le lavorazioni essenziali e garantire continuità alla filiera. L’acquisizione del Lanificio Carlo Barbera, così come l’integrazione di realtà artigianali coerenti con i nostri valori, rafforza questa visione: custodire competenze uniche, aumentare la tracciabilità e mantenere in Italia il cuore del nostro saper fare. La sostenibilità, tuttavia, non si realizza mai in solitudine. Per questo abbiamo avviato un percorso di ascolto dei nostri stakeholder e, nel 2024, un’analisi di doppia materialità secondo gli standard europei ESRS e le linee guida EFRAG. Misurare l’impatto significa assumersi una responsabilità: valutare non solo ciò che incide sul business, ma anche ciò che l’azienda genera sull’ambiente e sulla società. In questa prospettiva, le persone restano la fibra più preziosa della nostra impresa. La tutela del lavoro, la sicurezza, il benessere e l’inclusione sono condizioni imprescindibili per parlare seriamente di sostenibilità. Nei nostri stabilimenti adottiamo controlli costanti e servizi pensati per la quotidianità dei collaboratori; nel 2022 lo stabilimento di Arzano ha ottenuto la certificazione UNI PdR 125:2022 per la parità di genere. Lo stesso principio guida il rapporto con i fornitori: quasi tutti i nostri partner di primo livello sono in Italia, spesso piccole realtà con cui abbiamo costruito relazioni di lungo periodo, basate su fiducia, puntualità e condivisione di valori. A L di Maria Giovanna PAONE LA RICETTA PER IL FUTURO: visione, rigore, fiducia Maria Giovanna Paone, Presidente Gruppo Ciro Paone

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